Da 89 anni durante la prima settimana di marzo, va in scena la kermesse automobilistica più famosa d’Europa. Un bel Salone, piccolo e facile da visitare, un evento che assorbe e al contempo sprigiona tutto lo charme di una città d’élite qual è Ginevra. Un classico intramontabile.

Si apre il sipario sull’89esima edizione del Salone di Ginevra. Sono le 7.30 in punto. Dopo una notte di brulicante rincorsa alla perfezione dell’ultimo secondo, gli allestitori hanno appena finito di posizionare i restanti centimetri di moquette; le hostess sono pronte nei loro abiti di seta e tacchi alti (con inspiegabile bravura maschereranno la tortura dietro al sorriso per più di 10 giorni); le auto hanno trovato il loro posto preciso sugli stand, gli addetti alla manutenzione hanno tolto l’ultimo granello di polvere, le carrozzerie sono tirate a lucido. I riflettori si accendono e si aprono le porte prima ai giornalisti e poi a un pubblico affamato.

Ogni anno lo show si ripete, sempre con la stessa precisione, con lo stesso impegno e con le stesse aspettative. Ogni volta però è diverso, ogni volta è una sfida. Il 2019 è l’anno che deve fare i conti con un inaspettato numero di defezioni da parte di alcune delle Case automobilistiche più importanti del mercato. Non è passata inosservata l’assenza dei marchi generalisti Ford, Hyundai e Opel, ma anche dei brand premium DS, Volvo, Jaguar e Land Rover. Tra chi decide di non partecipare perché non ha vere novità di prodotto da sfoggiare e chi dice di indirizzare le proprie strategie di comunicazione su altri canali, c’è anche chi non crede più nella forza dei Saloni. Nonostante tutto i numeri di quest’anno sono da capogiro: oltre 900 le vetture esposte e più di 150 anteprime mondiali ed europee.

Discorso a parte quello per i marchi che siedono nell’Olimpo dell’automobilismo che, foss’anche solo per non deludere il pubblico di appassionati, non lasciano vuote le proprie vetrine. Ecco allora cinque delle luxury car più ammirate e fotografate della kermesse svizzera.

Bentley Continental GT Number 9 Edition by Mulliner.

Al Salone di Ginevra 2019 la Casa anglosassone festeggia il suo Centenario, lo fa presentando al pubblico la Continental GT Number 9 Edition by Mulliner ispirata al glorioso passato sportivo di Bentley e prodotta a mano da Mulliner in soli 100 esemplari a Crew, in Inghilterra. Dedicata all’imprenditore e pilota Sir Henry Ralph Stanley Tim Birkin, che nel 1930 partecipò alla 24 Ore di Le Mans con la Bentley Blower Number 9, la vettura realizzata da Mulliner si distingue per lo stemma Number 9 e per il design della griglia anteriore. I rivestimenti in stile vintage per gli interni, sono resi ancora più preziosi dei comandi a pomello placcati in oro 18k e dal reperto originale in legno preso dal sedile della leggendaria Number 9 di Birkin, usato come un inserto in legno per il Bentley Rotating Display.

Bentley Continental GT Number 9 Edition by Mulliner

Bugatti La Voiture Noire.

Anche la Casa automobilistica Bugatti ha celebrato un anniversario importante durante il Geneva International Motor Show 2019. Per i suoi 110 anni il marchio di lusso francese toglie il velo a La Voiture Noire, definita la da molti la vettura più bella del Salone. Si tratta di una one-off, un esemplare unico, con chiari richiami alla Voiture Noire Tipo 57 SC Atlantic, la creazione più famosa di Jean Bugatti nonché la granturismo più spettacolare di sempre. La reinterpretazione in chiave moderna vanta un motore W16 quadriturbo unico nel mondo dell’auto che sviluppa 1500 CV di potenza. Il costo de La Voiture Noire è di 11 milioni di euro tasse escluse ma non è più disponibile sul mercato, ad acquistarla è già stato un appassionato di Bugatti.

Bugatti La Voiture Noire

Ferrari F8 Tributo.

La Rossa di Maranello lascia spazio al blu elettrico con cui debutta a Ginevra la F8 Tributo, erede della 488 GTB ma che, sul suo biglietto da visita, presenta 50 CV in più, 40 chilogrammi di peso in meno e un’aerodinamica migliorata. Il motore V8 della nuova berlinetta Ferrari sprigiona in totale 720 CV di potenza, accelera da 0 a 100 Km/h in 2,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 340 Km/h. Tra le novità che più colpiscono i puristi evidenziamo la presenza della modalità RACE sul manettino del volante, disponibile per la prima volta su una Ferrari stradale. Il listino prezzi si aggira intorno ai 250mila euro.

Ferrari F8 Tributo

Lamborghini Aventador SVJ Roadster e la Huracán EVO Spyder.

Doppietta quella sfoderata dalla Casa di Sant’Agata Bolognese che durante il Salone dell’Auto di Ginevra presenta la Aventador SVJ Roadster e la Huracán EVO Spyder. La prima regala grandi emozioni nella guida open-air, è prodotta in soli 800 esemplari e, da ferma, raggiunge i 100 Km/h in 2,9 secondi grazie al motore V12 da 770 CV, in grado di spingere questa hyper car fino a 350 Km/h. Il modello Huracán EVO Spyder va invece ad affiancare la versione Coupé lanciata a inizio anno, da cui eredita lo stesso controllo dinamico e la stessa perfezione aerodinamica; il suo è un cuore V10 aspirato da 5,2 litri che batte comunque veloce per merito dei 640 CV che la portano a 100 Km/h in 3,2 secondi.

Lamborghini Aventador SVJ Roadster e la Huracán EVO Spyder

Maserati Levante ONE OF ONE di Allegra Antinori.

La Levante ONE OF ONE di Allegra Antinori è la regina dello stand di Maserati. Un unico esemplare realizzato dal Centro Stile della Casa del Tridente per il vice presidente dell’azienda vitivinicola italiana Marchesi Antinori conosciuta e apprezzata in tutto il mondo per i suoi vini di qualità. Un progetto esclusivo che ha visto Allegra Antinori protagonista nella configurazione della propria auto, ideata con lo scopo rappresentare la sua personalità e al contempo raccontare la storia della Famiglia. La tinta della carrozzeria di un particolare verde tristrato non è stata scelta a caso, questo colore unico si ispira infatti alla tonalità delle colline toscane.

Maserati Levante ONE OF ONE di Allegra Antinori