Parigi capitale della Haute Couture? Non solo. Ogni anno la Ville Lumière diventa il centro del mondo per le maison internazionali dell’alta gioielleria. Se i marchi francesi sono di casa a Place Vendôme, mentre Bulgari e Piaget quest’estate hanno preferito l’Italia, numerosi ed importanti players sono arrivati anche da molto lontano, confermando con un “Oui” l’egemonia di stile della capitale francese. Tra Inghilterra, Taiwan, Italia, Stati Uniti, non poteva mancare l’India, forte di tutta l’eredità che da sempre le si riconosce nella conoscenza delle gemme più preziose.

A rappresentare questo heritage, attraverso una collezione eccezionale per estetica, innovazione e artigianato, è Nirav Modi, patron dell’omonimo brand, approdato lo scorso settembre alla Biennale des Antiquaires e fresco dell’apertura di nuovi punti vendita a Londra e Hong Kong.

Salito alle cronache nel 2010 come il primo gioielliere indiano a vantare una copertina del catalogo d’asta Christie’s – Hong Kong, una pole position concessa solo a protagonisti “immortali” come Cartier, Van Cleef & Arpels ed Harry Winston, Nirav Modi viene consacrato anche da Sotheby’s tra le pagine dell’Herald Tribune come il più bel connubio tra arte ed innovazione tecnica.

In una delle sale piene di fascino dell’Hotel Ritz di Parigi, durante la presentazione della nuova collezione, Nirav mi ha raccontato quanto essere gioielliere significhi ricercare costantemente il Bello. Non solo estetico, ma nel rispetto della natura più pura ed incontaminata delle gemme.

Nirav Modi
Nirav Modi

Quanto crea le sue collezioni di alta gioielleria quanto si sente vicino alla sua eredità indiana?

I gioielli di Nirav Modi nascono dalla combinazione e connubio tra la nostra eredità indiana e il mio stile europeo, perché sono cresciuto in Belgio.  Sono un collezionista d’arte, che amo profondamente, ma allo stesso tempo leggo moltissimo e mi nutro anche delle esperienze che vivo viaggiando. La mia  ispirazione creativa si arricchisce costantemente su più fronti, attraverso influenze eclettiche e molti riferimenti artistici.

Nirav Modi – Parure WaterFall Emerald – Gli smeraldi della Colombia, tra i più belli al mondo sono, con più di 60 carati, i protagonisti di questa parure ( collana e orecchini). Un vera prodezza che lascia senza fiato combinata ai  meravigliosi 47 carati di diamanti. La collana in oro bianco  è composta da brillanti, diamanti taglio a rosa e smeraldi taglio a pera. Il metallo è pressoché invisibile, donando flessibilità ed estrema leggerezza.

Esiste un modello di riferimento nel panorama dell’alta gioielleria che la ispira, antico o contemporaneo?

Se parliamo di modello di riferimento direi di no. Però sono un fan di Suzanne Belperron e stimo nei suoi gioielli l’equilibrio tra Art Déco e spirito contemporaneo.

Nirav Modi – Bracelet Emerald Carpet – Il bracciale celebra le perfette tonalità  di verde intenso che appartengono ai rari smeraldi colombiani( a taglio ottagonale) sapientemente scelti e montati in armonia con i diamanti taglio smeraldo. Centinaia di minuscole perle naturali e smeraldi taglio rotondo fanno da sfondo alle pietre principali, intrecciate come i nodi di tappeto prezioso.

Qual è il criterio con il quale Nirav Modi seleziona le pietre fini ( mi riferisco a variabili come valore, rarità, tendenze di marketing)?

Il mio criterio assoluto è la bellezza. Per prima cosa la pietra deve essere bella. Se osserva la parure Mogok, ne avrà un ottimo esempio. Sarà svelata al pubblico il prossimo settembre, durante la Biennale des Antiquaires a Parigi. Fin da quando ho costituito il mio marchio non ho mai accettato di utilizzare pietre trattate, né riscaldate. La pietra deve essere incontaminata nella sua bellezza più pura, così come Madre Natura l’ha creata.

Nirav Modi – Luminance Necklace – una miriade di diamanti, per un totale superiore ai 103 carati, montati su oro bianco, riflette i tratti distintivi della luce, mostrando luminosità e brillantezza abbaglianti. Grazie a scrupolose competenze artistiche e attenzione ai dettagli, la collana avvolge il collo flessibile e sinuosa come una sciarpa. La silhouette presenta un design intricato e tridimensionale dove i diamanti taglio a pera sembrano galleggiare su una nuvola di diamanti taglio a rosa.

I Diamanti sembrano restare le sue pietre preferite. Questa sua passione dipende in qualche modo dalle origini della sua famiglia, esperta nel commercio dei diamanti da oltre un secolo?

Si, assolutamente. Rappresento la terza generazione della mia famiglia nel commercio dei diamanti, una passione e una devozione che mi è stata tramandata attraverso gli anni. Ritengo allo stesso modo che i diamanti rappresentino in assoluto le gemme favorite dall’universo femminile. Studiando le differenti possibilità di taglio delle pietre preziose desideriamo raggiungere la perfezione della bellezza e l’equilibrio asimmetrico. Mi spiego, se osserva attentamente il “Jasmine cut”, uno dei quattro tagli che ho brevettato, noterà che i petali sono diversi per dimensione l’uno dagli altri. Da Nirav Modi concepiamo la creazione sì asimmetrica, ma sempre armonicamente equilibrata.

Nirav Modi – Jasmine necklace – Nella collana i diamanti taglio Jasmine (forma a pera) formano eleganti petali intorno agli stami di diamanti briolette, diffondendo scintille delicate. L’esclusivo Jasmine cut® esalta i diamanti valorizzando la luce e il carattere di ogni singola pietra, mentre l’incastonatura conferisce ai diamanti un aspetto etereo e fluttuante. Strutturati simmetricamente per una silhouette ben equilibrata, i diamanti così incastonati trasmettono dinamicità e movimento.

L’Endless cut è uno dei quattro tagli che lei ha brevettato nel corso degli ultimi anni. All’inizio era dedicato solo agli anelli? Ci sono evoluzioni in merito?

L’endless cut è un taglio molto particolare, durante in quale perdiamo circa l’85% di materia. Per alcuni potrebbe sembrare una follia, ma come le dicevo noi tagliamo per pura bellezza allo scopo di far risaltare la pietra e la sua natura. È un taglio molto amato che recentemente utilizziamo non solo per gli anelli, ma anche per  gli orecchini a cerchio, i cosidetti “ hoops”.

Parlando del metallo prezioso utilizzato da Nirav Modi per la montatura, ha una preferenza in particolare?

L’oro rosa, quello bianco, molto raramente il titanio. Considero che il platino sia troppo pesante per alcune tipologie di gioielli. Non è una questione di prezzo. Ma quello che realizziamo con l’oro bianco non possiamo farlo con il platino, sebbene sia perfetto per gli anello nuziali.

Nirav Modi - Soleil Ring
Nirav Modi - Soleil Ring - L’anello monta uno straordinario diamante giallo Fancy Yellow di 20,87 carati taglio a pera, certificato dalla GIA, rarissimo per la perfetta simmetria e l'assenza di fluorescenza, contornato di diamanti rosa e bianchi.

Nella sua esperienza quale ritiene sia il giusto equilibrio tra il valore intrinseco di una gemma e la creatività artigianale?

È un perfetto connubio. Il risultato deve raggiungere il concetto di bellezza, ma nello stesso tempo il valore della pietra, (rubino, smeraldo o diamante che sia), non può esser perso. Tutto quello che la Maison Nirav Modi realizza è fatto per giungere ad un risultato di eccellenza. Per l’anello “Electric Green” per esempio, ho scelto una pietra assai rara, la cornerupina*, proveniente dalla Tanzania, che proprio per la sua origine possiede una composizione particolare regalando al colore verde vivo ricercatissimo dai collezionisti. Non è stato aggiunto alcun trattamento per migliorare la sua eccezionalità. È la natura e quindi l’alto indice di rifrazione  a donare brillantezza e colore.  In più, quella particolare tonalità di verde “neon” mi ricordava il colore elettrico della criptonite di Superman nelle vecchie pellicole degli anni ’80. Qualcosa di unico!

* Se vi interessa, la cornerupina è un borosilicato, durezza 6,5/7, che si presenta raramente nel colore verde acceso, dovuto alla presenza di vanadio. La pietra scelta da Nirav Modi mantiene il suo vivace colore anche nella luce serale.
Nirav Modi - Electric Green
Nirav Modi - Electric Green Ring - Anello con diamanti (i brillanti sono montati al rovescio), cornerupina verde*, smeraldi.

Dalla sua esperienza ritiene che l’alta gioielleria possa essere ancora considerata come un bene di investimento? Recentemente abbiamo osservato che alcuni diamanti incolore, perfetti per tipologia e qualità, di grandi dimensioni (intorno ai 100 carati), hanno riscontrato più difficoltà nella vendita…

Non bisogna soffermarsi su un momento storico e ragionare unicamente in base ad esso. Si sbaglierebbe. Se oggi quel diamante ha difficoltà sul mercato, l’anno prossimo sarà più che facile venderlo! Generalmente la bella gioielleria è apprezzata nel tempo e rappresenta l’unico segmento del mondo del lusso che è in grado di cavalcare l’onda del tempo. Le faccio un esempio. Oggi lei indossa un paio di scarpe di un famoso brand di lusso, ma, tra due anni, a causa dell’usura, saranno da buttare. La stessa cosa accade con una automobile: non appena la si guida per la prima volta perde il 25% del suo valore. Tutto ciò non accade con i gioielli. Niente è più brillante e per sempre di un diamante.

Nirav Modi - Flamingo Embrace Bangle
Nirav Modi - Flamingo Embrace Bangle – Il bracciale “elastico”, con zaffiri rosa e diamanti, grazie al meccanismo brevettato dal marchio indiano si adatta al diametro di qualsiasi polso.

Nirav Modi è una maison di gioielleria completamente integrata, dinamica, contemporanea, in continua espansione, con boutique a Delhi, Mumbai, Hong Kong, New York, Macao, Londra e Pechino. Avete mai riscontrato differenze tra la cliente asiatica e quella occidentale?

Lei è italiana. I grandi brand come Armani, Gucci, Valentino sono ben compresi a Milano come a New York. È lo stesso nella gioielleria. Certo, talvolta accade di riscontrare delle preferenze, per esempio il “Jasmine cut” è molto popolare ad Hong Kong, mentre a New York amano il nostro “Embrace”. Ma Nirav Modi è una maison a livello internazionale, quindi la creazione della gioielleria è la medesima per tutti. Nel 2019 amplieremo la nostra espansione anche in Europa, con l’apertura della boutique di Parigi.