L’appuntamento a Parigi di fine gennaio con le nuove collezioni di alta gioielleria è un must da non perdere. Sebbene il calendario invernale sia meno fitto di quello di luglio, sempre in concomitanza con la settimana della Haute Couture, The Ducker Magazine non può essere che felice nel raccontarvi le creazioni che rigorosamente abbiamo visto dal vivo, quando ad essere svelata è la creatività dei grandi players nel mondo del lusso. Il trend del momento? Quasi all’unanimità un focus particolare sul fascino del sertissage, cioè l’incastonatura. Ogni Maison ne ha scelta una prediletta e specialissima ad esaltare le gemme o a giocare con la loro personalità.

Alta Gioielleria: Les Galaxies de Cartier
Cartier – Collezione
Les Galaxies de Cartier – Anello in oro giallo, diamanti, zaffiri gialli, zaffiri blu, opali di fuoco.  La collezione non sarà disponibile nella boutique italiane del marchio, ma solo all’estero. Credit: Eric Maillet © Cartier

Galassie oniriche per i gioielli di Cartier – Les Galaxies

Destinazione: lo spazio, il cielo notturno, la poesia dell’infinito. Cartier varca i confini ed il mistero dell’universo con la sua celeberrima espressione di design e stile.  Il tangibile e l’inafferrabile, il visibile e l’immaginario. Dimenticate le convenzioni, le creature gioiello di Les Galaxies de Cartier riscoprono l’anima di gemme inconsuete eppure bellissime. La screziature rosate della labradorite, il pallore romantico e lattiginoso del quarzo e della pietra di luna, la sensualità delle perle nere di Tahiti. Piccoli asteroidi, minuscole comete declinate in gioiello scelgono il “serti vibrant”, una tecnica di incastonatura ideata, progettata e realizzata in esclusiva da Cartier. Tra oro, diamanti e cristallo di rocca arriva così il movimento ad animare anelli e bracciali. Ed il gioiello si traduce in pura gioia.

Alta Gioielleria: Chopard Magical Setting Rings
Chopard – Anelli della collezione Magical Setting

Magical Setting – Il classico cluster floreale rivive nella segreta incastonatura dei gioielli di Chopard.

La simbiosi tra il gioiello e la luce. Una relazione fondamentale per una piccola opera d’arte che deve saper trasmettere tutta la potente energia di una pietra preziosa. Un legame profondo ed imprescindibile che il design deve saper magnificare attraverso una montatura che non celi la forza delle gemme, ma invece la esalti, per sempre. Caroline Scheufele, musa di Chopard è riuscita in questo intento mettendo a punto una particolare tecnica di incastonatura brevettata e segretissima. Per la nuova linea Magical Setting è stato rivisitato in chiave contemporanea un grande classico della gioielleria, il cluster floreale, l’interpretazione stilizzata della forma a fiore. Le pietre scelte sono i “Fab Four”, cioè le classiche quattro gemme per eccellenza dell’alta gioielleria: diamanti, smeraldi (provenienti dalla Colombia), zaffiri (Sri Lanka), e rubini (originari del Mozambico). Carature importanti, protagoniste di gioielli dalla forte personalità che si esprime proprio grazie a colore e luminosità nel segno della bravura degli artigiani della Maison.

Alta Gioielleria: Chanel Rouge Incandescent Bracelet
Chanel – Alta gioielleria – Collezione 1.5 – Red Incandescent – Bracciale trasformabile, in oro bianco, oro rosa, rubini e diamanti. Il motivo della camelia è staccabile e può essere indossato come una spilla, rivelando un altro motivo di camelie traforato.

Per l’alta gioielleria di Chanel la Camelia si declina in cinque tematiche, mentre la parola chiave diventa trasformabilità.

Mademoiselle Chanel amava la libertà. Nell’arte, nella professione, come nella vita. Grazie al suo spirito coraggioso e ribelle non è cambiata soltanto la moda, liberata da vecchi schemi e cliché, è cambiato il modo di concepire la donna e la sua personalità.

Interpretando la libertà all’interno dell’espressione orafa e gioielleria, si arriva a decifrare la trasformabilità di un gioiello, cioè la capacità di una creazione di essere indossata in diverse declinazioni. Una qualità che noi donne non possiamo che amare, perché, anche noi, ben lo sappiamo, siamo restie a farci chiudere nei confini di un preconcetto sovra-strutturato. Tra i 50 esemplari dell’alta gioielleria di Chanel, ben 23 sono infatti un inno trionfante all’attitudine della metamorfosi, alla sorpresa della trasformazione. La forma che le accoglie è quella della camelia, tempestata di diamanti, sensazionali rubini, zaffiri rosa e una pietra di luna che ci fa sognare per la bellezza qualitativa della sua materia.

Alta Gioielleria: Boucheron Serpent Boheme Pompon Bracelet
Boucheron – Alta gioielleria – Collezione Serpent Bohème – Bracciale in oro giallo, diamanti e turchesi.

Boucheron – L’heritage delle origini è lo spirito vincente per il futuro

Eccezionale presentazione quella di Boucheron durante la settimana della Haute Couture. La Maison, detenuta dal gruppo Kering, ha riaperto le porte della sua storica sede al 26 Place Vendôme, dove tutto è iniziato nel 1893.

Progettato e ristrutturato dal lavoro corale di due architetti visionari, Michel Goutal e Pierre-Yves Rochon, l’ultimo piano dell’Hôtel de Nocé, ci ha accolto in un’atmosfera familiare e coinvolgente. Non solo una presentazione stampa, molto di più. Boucheron conferma di credere in una visione contemporanea della comunicazione, fatta di esperienza diretta, di emozioni e di libertà espressiva anche nella chiave web! Non possiamo che esserne felici. Le creazioni spaziano tra collezioni rivolte alle donna più giovane, ma sempre elegante e raffinata e quelle di alta gioielleria, come le novità della linea Serpent Bohème, forti della tradizione, di un know how sorprendente e dello stile che ha reso il marchio una delle eccellenze parigine più amate in tutto il mondo.

Lydia Courteille – Collezione Marie Antoinette  – Anello in oro bianco con una acquamarina cabochon di 11,52 carati,  zaffiri per un totale di 7,59carati, e acquamarine.
Chaumet – Alta gioielleria –  Joséphine Éclat Floral – Orecchini in platino, con 2 rubini “Vivid Red” taglio a cuscino, di 1,70 e 1,65 carati, provenienti dal Mozambico, 2 diamanti D VVS2 a goccia da 0,73 e 0,70 carati e diamanti a taglio brillante.

In apertura: Cartier – Collezione Les Galaxies de Cartier – Bracciale in oro rosa, diamanti, pietra di luna, quarzo latteo. Credit: Eric Maillet © Cartier

Leggi qui l’approfondimento sulla collezione di alta gioielleria Chaumet presentata a Parigi.