Da oltre un secolo Buccellati gioielleria è sinonimo dello stile milanese e italiano. Uno stile che si nutre di artigianato e savoir faire, perpetuati oggi con le stesse maestrie di un tempo. Capolavori preziosi che sono davvero per sempre, unici come uniche sono le mani dei maestri d’arte che le concepiscono negli atelier della maison.

Buccellati gioielleria
Buccellati gioielleria. Collana trasformabile “Opera High Jewellery” in oro bianco, oro giallo, una tormalina di 16,31 carati, e diamanti per un totale di 11,57 carati.
Il pendente può essere indossato come spilla.

Allegoria ed emblema del Made in Italy, potremmo dire, volendo sintetizzare le qualità del marchio. E credo sia importante sottolineare che i valori che Mario Buccellati instillò nei primi passi verso la creazione della sua casa di gioielleria milanese, nel 1919, sono stati tramandati con rispetto e dedizione.

Mario era appassionato d’arte e costantemente ispirato dalla bellezza. Amava indagare le influenze orientali, sognava di riportare in auge tecniche orafe antiche, arti che risalivano alla Grecia classica, al Medioevo e soprattutto al Rinascimento italiano.

A distanza di tanto tempo, cento anni festeggiati dal brand l’anno scorso, possiamo dire che quel desiderio originario si è avverato. L’azienda Buccellati è riuscita a far conoscere e apprezzare nel mondo il patrimonio di talento e operosità italiana.

E’ un orgoglio per noi parlarne oggi, in un tempo contratto, cristallizzato come quello che stiamo vivendo. Un tempo in cui è doveroso, secondo me, dare risalto a quei grandi nomi che hanno divulgato la cultura, la passione e il mestiere italiano a livello internazionale.

Buccellati gioielleria. Pendente e orecchini Cnosso
Buccellati gioielleria. Pendente e orecchini Cnosso in oro bianco, oro giallo e diamanti. Al centro del labirinto brilla un diamante taglio Buccellati creato per celebrare il centenario della Maison.
L’oro bianco è magistralmente traforato a motivi lineari, una delle tecniche orafe eseguite a mano con particolari utensili dagli artigiani della maison.

Buccellati gioielleria: i codici distintivi.

Nell’universo della gioielleria i metalli nobili come l’oro e il platino sono talvolta considerati come semplici cornici, utili per avvolgere e magnificare le gemme. Ma se guardiamo indietro nel tempo, riscopriamo quanto fascino possedessero gli amuleti dove l’oro era il protagonista indiscusso! Attore principale, dominava la creazione, plasmato e lavorato con estrema grazia e raffinatezza. Il potenziale del metallo è quindi alla base dello studio approfondito condotto da Mario Buccellati fin dalle origini della Maison. Ne sono sbocciate molteplici reinterpretazioni, fedeli al patrimonio della più bella tradizione orafa.

Buccellati gioielleria. Anello Eternelle Elsa
Buccellati gioielleria. Anello Eternelle Elsa in oro bianco, oro giallo, un diamante taglio Buccellati di 0,75 carati, diamanti fancy (totale 0,40 carati), diamanti taglio rotondo ( per un totale di 0,81 carati).

Ricamato come un tessuto, ornato, cesellato come un pizzo, l’oro si apre a mille evoluzioni estetiche in nome del saper fare. Così l’anello Eternelle Elsa racchiude l’abilità del mestiere orafo che si dipana lungo le curve e le forme sinuose del metallo traforato. La creazione vuole essere un omaggio a Elsa Martinelli, una delle prime dive del nostro paese che riuscì a conquistare il cinema di Hollywood. Alla stessa collezione, presentata l’anno scorso a Parigi per celebrare il centenario della maison, appartengono gli orecchini pendenti Vega. La tecnica scelta è quella del tulle radiale in cui i sottili fili di oro giallo disegnano una maglia a rete aperta permettendo alla luce di filtrare e di irradiare i diamanti.

Buccellati gioielleria. Orecchini Vega
Buccellati gioielleria. Orecchini Vega in oro bianco, oro giallo e diamanti per un totale di 3,66 carati. I diamanti centrali, ciascuno di 1,75 carati presentano il caratteristico taglio Buccellati

Tra le evoluzioni compiute dagli artigiani della “bottega” Buccellati, pizzo, trafori e cesellature sono solo alcune delle estetiche rinascimentali che riprendono vita in chiave contemporanea nel XXI secolo. Alcuni di essi sono diventati i nuovi must della gioielleria. Come gli iconici bracciali cuf abbelliti dalla decorazione “a rigato”, simbolo di bravura e pazienza dedicate dai maestri d’arte a ciascuna creazione.

Buccellati gioielleria. Bracciale Cuf Sterlizia
Buccellati gioielleria. Bracciale Cuf Sterlizia in oro bianco, oro giallo, 3 diamanti taglio Buccellati (totale 2,24 carati), diamanti taglio rotondo per un totale di 1,51 carati.

Le incisioni sono effettuate una ad una, a mano, grazie ad uno speciale utensile. Uno strumento che sapientemente manovrato con la giusta pressione ed esperienza rende la superficie liscia del metallo simile alla seta. Una peculiarità che ovviamente porta il gioiello Buccellati verso la connotazione di opera d’arte. Unica, esclusiva, votata alla creatività e sancita a suon di maestria. Quella italiana, che oggi più che mai rappresenta per me una isola felice dove poter approdare. Non un sogno lontano e immaginario. Qualcosa di concreto e reale in cui continuare a credere. E’ l’Italia, la sua forza creativa, il suo patrimonio storico, la sua estetica. Il suo orgoglio ci scalda anche in questi giorni di malinconia e sappiamo che sarà la forza grazie alla quale torneremo a brillare.

Buccellati gioielleria. Orologio “Bluebell”
Buccellati gioielleria. Bracciale Cuf Sterlizia in oro bianco, oro giallo, 3 diamanti taglio Buccellati (totale 2,24 carati), diamanti taglio rotondo per un totale di 1,51 carati.