La nuova collezione di alta gioielleria di Cartier rinnova il vocabolario della maison. Cactus de Cartier volumi e forme contemporanee rendono omaggio alla bellezza primordiale di madre natura.

Cactus de Cartier bracelet, 18-carat yellow gold, chrysoprases, emeralds, carnelians, set with 8 brilliant-cut diamonds.

Cactus de Cartier bracelet, 18-carat yellow gold, chrysoprases, emeralds, carnelians, set with 8 brilliant-cut diamonds. Image Txema Yeste© Cartier

Smeraldo, crisoprasio e corniola. Sono i protagonisti inaspettati di Cactus de Cartier. Una collezione che definire moderna è poco, dato che si allontana dai codici classici della maison e si rinnova nelle architetture e nei volumi. Se spesso l’ispirazione della gioielleria arriva dalle forme più romantiche ed ingenue della natura, Cactus de Cartier sorprende fin da subito per la scelta di una tematica molto più audace. Sono le piante, figlie del deserto, la cui bellezza risale alla notte dei tempi, a rivivere in anelli, bracciali e parure. Un omaggio al fascino misterioso e al dualismo bizzarro di madre natura: meravigliosa e accattivante nel suo profilo, ma pericolosa al tatto.

Descriptions image gallery - Cactus de Cartier

Image 01: Bracelet, 18-carat yellow gold, chrysoprases, emeralds, carnelians, set with 8 brilliant-cut diamonds. Credits Vincent Vulweryck © Cartier
Image 02: Bracelet, 18-carat yellow gold, emeralds, set with 204 brilliant-cut diamonds. Credits Emil Larsson © Cartier
Image 03: Bracelet, 18-carat yellow gold, lapis lazuli, set with 146 brilliant-cut diamonds. Credits Vincent Vulweryck © Cartier
Image 04: Earrings, 18-carat yellow gold, emeralds, carnelians, each set with 11 brilliant-cut diamonds. Credits Vincent Vulweryck © Cartier
Image 05: Necklace, 18K yellow gold, lapis lazuli, set with 61 brilliant-cut diamonds. Credits Emil Larsson © Cartier
Image 06: Ring, 18-carat yellow gold, emeralds, carnelians, set with a brilliant-cut diamond. Credits Vincent Vulweryck © Cartier
Image 07: Ring, 18-carat yellow gold, lapis lazuli, set with 55 brilliant-cut diamonds. Credits Vincent Vulweryck © Cartier

Come in un viaggio attraverso terre lontane, Cartier ci porta ad ammirare le piante durante il mattino, quando all’alba i cactus sono ricoperti di rugiada e risplendono di mille goccioline. I gioielli si declinano così in piccole cupole d’oro, corolle di lapislazzuli sfaccettati o di diamanti taglio brillante, freschi e radiosi. Poi quando il sole è alto nel cielo, i fiori si aprono in differenti sfumature ed è la luminosità degli smeraldi a giocare con i colori più acidi di crisoprasio e corniola.

Cactus de Cartier ring, 18K yellow gold, lapis lazuli, set with 55 brilliant-cut diamonds. Credits Txema Yeste © Cartier

Cactus de Cartier ring, 18K yellow gold, lapislazzuli, set with 55 brilliant-cut diamonds. Image Txema Yeste© Cartier

Una collezione che rompe gli schemi, ma che riconferma tutto il grande savoir faire di Cartier. Dietro alle perfette geometrie di queste piccole opere d’arte, c’è infatti lo studio e l’abilità dei maestri orafi della maison. Lavorare l’oro a torciglione, tempestarlo di diamanti, invertire le curve, stravolgerle con ondulazioni e torsioni, per liberarle al movimento. Ed ancora rivisitare le linee, traforare l’oro e lavorarlo fino a trasformarlo in gocce preziose.

La fantasia di Cactus de Cartier colpisce, seduce e indiscutibilmente ci attrae. Splendida da indossare, anche perché non possiede spine!

Descriptions image gallery - Cactus de Cartier

Image 01: Credits Txema Yeste © Cartier
Image 02: Earrings, 18-carat yellow gold, each set with 12 brilliant-cut diamonds. Credits Vincent Vulweryck © Cartier
Image 03: Ring, 18-carat yellow gold, set with 12 brilliant-cut diamonds. Cactus de Cartier necklace, 18K yellow gold, set with 6 brilliant-cut diamonds. Credits Txema Yeste © Cartier
Image 04: Ring, 18-carat yellow gold, set with 12 brilliant-cut diamonds. Credits Vincent Vulweryck © Cartier
Image 05: Diabolo de Cartier ring, 18K yellow gold, set with 6 brilliant-cut diamonds totaling 0.39 carats. Credits Vincent De La Faille © Cartier