Ogni venerdì un nuovo episodio, tutto da ascoltare. La storia e lo spirito della Maison viaggiano sulla rete con Cartier Confidential.

Il progetto di comunicazione digitale disponibile sulla piattaforma www.podcastcartier.it , su Spotify, Apple Podcast e Google Podcast è concepito come un incontro settimanale, in lingua italiana della durata circa di 3 minuti. Un rendez-vous destinato non solo agli appassionati della Maison, ma a tutto il pubblico che avrà la possibilità di avvicinarsi alla storia e allo spirito creativo di Cartier.

Louis Cartier ritratto da Émile Friant nel 1904. Credits: Archives Cartier © Cartier
Louis Cartier ritratto da Émile Friant nel 1904. Credits: Archives Cartier © Cartier

Nei mesi appena trascorsi tutto il mondo ha vissuto una pausa dilatata e surreale. Ciascuno si è rifugiato nella sua sfera più intima cercando di ritrovare dalle proprie passioni quella positività ed energia che sono solite regalarci. Può essere stata la musica, la letteratura, il cinema, l’arte. Personalmente, appassionata all’universo degli orologi e all’alta gioielleria, tornare alla lettura di volumi e monografie sulla storia delle Maison è stato un modo per superare il silenzio e gli attimi più bui. E’ proprio dalla creatività che è importante ripartire oggi, insieme, per ritrovarsi e guardare al futuro.

Cartier, orologio da polso Cloche, 1995
Cartier, orologio da polso Cloche, 1995 Credits: Vincent Wulveryck, Collezione Cartier © Orologio Tortue, modello grande, Credits: Foto 2000 © Cartier. Piccolo orologio da polso rotondo con ciottoli, firmato Cartier London, 1973. Credits: Nick Welsh, Collezione Cartier © Cartier – Orologio Bracciale, firmato Cartier London, 1969. Credits: Vincent Wulveryck, Collezione Cartier © Orologio Tank, modello grande, Credits: Foto 2000 © Cartier

Nata a Parigi nel 1847 come azienda familiare e oggi parte del gruppo Richemont, Cartier ha scritto in quasi due secoli la storia dell’arte della gioielleria e dell’industria del tempo. Fedele sempre ai valori inculcati dal suo fondatore, Louis-François Cartier, e dalle generazioni successive, nel XX secolo conquistò il fascino del pubblico in Oriente e oltre Oceano. Oggi la magia della creatività Cartier continua a dare vita a collezioni di successo, contraddistinte da quella caratteristica “per sempre”, che le rende così uniche.

Cartier, spilla da corsetto
Cartier, spilla da corsetto, ordine speciale, platino, zaffiri, diamanti, 21 x 13 cm, Cartier Paris, 1907. Credits: Vincent Wulveryck, Collezione Cartier © Cartier

La passione per i mestieri d’arte, il pionerismo, la curiosità verso ogni cultura e tradizione, uno sguardo sempre aperto alla ricerca, alla innovazione e all’indagine estetica d’avanguardia sono i valori che Cartier condivide anche con il pubblico italiano, dove la cultura al Bello è una delle grandi risorse che da sempre ci contraddistinguono. Promuoverlo e sostenerlo sono alcuni degli obbiettivi del progetto digitale Cartier Confidential. Oltre ovviamente all’arricchimento della sfera emotiva che in questi mesi è stato messo a dura prova in ognuno di noi. Ora è arrivato il momento di ritrovarsi, dice Cartier, nella condivisione di ciò che abbiamo di caro: la bellezza e la creatività.

Cartier, Collier Hindu, Cartier Paris, 1936
Cartier, Collier Hindu, Cartier Paris, 1936, ordine speciale, trasformato nel 1963. Platino, oro, diamanti, zaffiri di cui due di 50,80 e 42,45 carati, smeraldi, rubini. Credits: Nils Herrmann, Collection Cartier © Cartier

Gli episodi Podcast si intrecciano l’uno all’altro lungo una trama ricca di storia e di sensibilità. Dagli esordi nel 1847 alla proclamazione di Cartier come Gioielliere dei re e re dei gioiellieri, sancita da Edoardo VII con l’emanazione del primo Royal Warrant, si giunge alla definizione dello stile ghirlanda, l’uso virtuoso di diamanti, gemme e platino con cui la casa parigina reinventò lo stile Luigi XVI.

Jeanne Toussaint
Jeanne Toussaint nel suo ufficio in Rue de la Paix indossa degli stivali russi in stile XVII secolo. 1967. Credits: © Henry Clarke / Condé Nast via Getty Images

Cartier Confidential fa luce sui personaggi chiave nella storia della Maison e vi permetterà di conoscere la personalità audace di Jeanne Toussaint, musa e direttrice creativa dell’alta gioielleria a fianco di Louis Cartier. Dotata di una estetica visionaria e un incredibile senso artistico, Jeanne gettò le fondamenta per la gioielleria femminile del XX secolo. Il gusto Toussaint incarnava la donna moderna: gioielli tridimensionali, combinazioni di colori e geometrie, umorismo e joie de vivre erano l’estetica raffinata della Pantera che introdusse il concetto di funzionalità e di movimento nell’arte gioielliera. Un vocabolario di stile, avanguardia per l’epoca, tutt’ora in voga nella società contemporanea.

Cartier, Spilla Caress d’orchidées in platino, un'ametista
Cartier, Spilla Caress d’orchidées in platino, un’ametista scolpita di 72,20 carati attraverso il mestiere d’arte della Glittica, ametiste, granati verdi, diamanti a taglio brillante. Credits: Katel Riou © Cartier

I Rendez-vous di Cartier Confidential vi apriranno le porte a tutto l’universo della Maison, a partire dai gioielli Cartier entrati nel mito e divenuti icone: il celebre Trinity, creato per la prima volta nel 1917 a Parigi, la collezione Just un Clou e il Love. Sveleranno lo spirito del tempo custodito in orologi cult come il Santos de Cartier, il Tank, il Pasha. Racconteranno i progetti del Cartier Women’s Initiative per il sostegno all’imprenditoria femminile e le iniziative della Fondation Cartier pour l’art contemporain, creata da Alain-Dominique Perrin nel 1984 a Parigi.

In fondo sappiamo che fantasia, talento, estro e creatività sono valori su cui poggia il Bello. La sua condivisione è il primo passo per lastricare il cammino verso il futuro. Insieme, oggi più che mai.

Maison des Métiers d’art
Dettagli di lavorazione dello smalto grisaille all’interno della Maison des Métiers d’art, fondata da Cartier nel 2014 per unire i mestieri d’arte del mondo dell’orologeria in un unico grande laboratorio. Una maison atelier situata in Svizzera, vicino a La Chaux- de-Fonds, dove convergono mestieri antichi, alto artigianato e savoir faire perpetuato da secoli. Credits: Eric Bidou © Cartier