Chaumet rivisita lo splendore della corte dell’imperatrice Joséphine nella nuova collezione di alta gioielleria.

Chaumet Alta Gioielleria: Bague Josephine Diamant Jaune
Chaumet – Joséphine Aigrette Impériale – Anello solitario in platino con un diamante Fancy Vivid Yellow IF a goccia di 5,46 carati e diamanti taglio brillante.

Joséphine, Joséphine – Chaumet au Firmament presentata a Parigi racchiude un centinaio di esemplari nel puro spirito della Maison: parure che magnificano gemme importanti (diamanti fancy yellow, smeraldi dello Zambia, zaffiri del Madagascar e rubini), il ritorno delle perle Akoya e la tiara, che si conferma ancora una volta come grande icona e protagonista della femminilità.

Se l’imperatrice continua ad essere la musa poetica dell’eccellenza creativa di Chaumet, una delle novità di quest’anno riguarda la location in cui sono state svelate le meraviglie che abbiamo ammirato durante la settimana della Haute Couture. Ad accoglierci non più la storica sede al 12 di Place Vendôme, attualmente in fase di restauro, ma la nuova boutique in Saint-Germain-des-Pré, l’arrondissement preferito da artisti e letterati ed oggi simbolo dell’eleganza decontractè.

Se la Ville Lumière può sembrarvi una meta lontana per scoprire il mondo prezioso della Maison, qui da noi, in Italia, le creazioni firmate Chaumet sono giunte in autunno nella Boutique Pisa di Milano presso il Salone dei Gioielli. A raccontare la fedeltà per un’antica ed autentica tradizione orafa, sapientemente intessuta da un pizzico di audacia  artistica, incarnando tutta la bellezza dell’art de vivre francese.

Leggi qui l’intervista a Maristella e Chiara Pisa per l’apertura a Milano del Salone dei Gioielli.

Chaumet – Soir de Fête – Anello in oro bianco con uno zaffiro del Madagascar taglio a cuscino di 17,28 carati e diamanti taglio brillante. Anello in oro bianco con smeraldo dello Zambia, taglio a cuscino di 9,96 carati e diamanti taglio brillante. Anello in oro bianco con diamante E VVS1 taglio a cuscino di 8,38 carati e diamanti taglio brillante.

La storia di Chaumet: eterno amore per l’imperatrice Joséphine.

Nel maggio del 1805 François-Regnault Nitot, figlio del fondatore della Maison, mentre si recava a Roma per portare in Vaticano la corona che Napoleone avrebbe offerto al Papa, fece tappa a Milano, istruito dal vescovo Tayellarand per un incarico importante. Il dono avrebbe dovuto essere mostrato all’Imperatore in persona.

Napoleone I e sua moglie, Marie-Josèphe-Rose Tascher de La Pagerie, soprannominata Joséphine, erano in città pronti per essere incoronati Re e Regina d’Italia. L’Imperatrice fu a tal punto entusiasta della maestria di Nitot, apprezzata anche dal consorte, che da quel momento il destino dell’orafo  cambiò per sempre: divenne il prediletto di Joséphine accompagnandola lungo numerosi viaggi.

Da quella relazione di amicizia e rispetto nacque anche l’ispirazione cardine della creatività della Maison che tutt’oggi, a distanza di due secoli, costituisce un codice imprescindibile per la casa parigina.

Chaumet Alta Gioielleria: Josephine Aigrette Imperiale Collana in Oro Bianco
Chaumet – Joséphine Aigrette Impériale – Collana  in oro bianco, con uno zaffiro rosa del Madagascar taglio a goccia di 3,28 carati, 21 diamanti EF VVS a goccia per un totale di 10,87 carati e diamanti taglio brillante.

Joséphine – Musa dello stile parigino.

Joséphine potrebbe essere la perfetta eroina di un romanzo di appendice di inizio Ottocento. Nata in Martinica, amante della natura, della botanica e del più raffinato edonismo, portò a Parigi la sua attitudine per la libertà e la spensieratezza.

Ispirata dal pensiero di Jean-Jacques Rousseau riuscì persino a sconvolgere positivamente alcuni concetti di stile fin ad allora custoditi in un rigido ed austero cliché. La sua visione dell’eleganza divenne popolare e condivisa dall’universo femminile dell’epoca che si appassionò alla leggerezza dei voiles, alla teatralità dei tulle e alla trasparenza dei tessuti in chiffons indossati da Joséphine.

Le linee geometriche del Neoclassicismo si arricchirono di arabeschi e motivi floreali, addolcendo così la razionalità dell’Impero con una sensualità poetica. Quella stessa sensualità aggraziata è protagonista della nuova collezione di alta gioielleria Joséphine, Joséphine – Chaumet au Firmament, unita ad una sapiente maestria di artigianato in cui spicca la tecnica del “fil couteau” in cui le pietre sono montate su fili d’oro bianco estremamente fini grazie ai quali la montatura sembra scomparire.

Impalpabili, le creazioni possiedono non solo un sertissage mirabile che predilige il taglio a goccia, preferito dall’imperatrice rispetto a tutti gli altri, ma anche colori intensi,  dal carattere forte, sia per i diamanti fancy yellow che per gli smeraldi dello Zambia.

Joséphine Aigrette Impériale diadema in oro bianco, incastonato con uno zaffiro taglio a goccia di 2,99 carati di Ceylon e diamanti a taglio brillante. Diadema in oro bianco, con perle coltivate Akoya e diamanti taglio brillante.

L’arte di Chaumet per la tiara ed il diadema.

Dietro il simbolo regale che da sempre evoca, la tiara incorona la storia di Chaumet. Questo gioiello, emblema del potere, si è evoluto nei decenni continuando a rappresentare una Maison di alta gioielleria che ha sempre magnificato la bellezza della donna.

Fin dal periodo d’oro della Belle Époque, quando il diadema si trasformò in vero e proprio oggetto del desiderio, la sua abilità fu quella di esprimere le evoluzioni del concetto di femminilità: dalla classica tiara alle prime “aigrette” (ornamenti da turbante e copricapo) di ispirazione orientale, fino al “bandeau” indossato più in basso sulla fronte.

Chaumet Alta Gioielleria: Aigrette Colibri
Aigrette Colibri trasformabile in spilla – Circa 1880  – Oro, argento, rubini e diamanti  – Collezione Chaumet Parigi

Pur rimanendo l’elemento preferito per la gloriosa “incoronazione” nella celebrazione sacra del matrimonio, la tiara è rispuntata nella sofisticatezza degli anni ’50 e poi ancora negli anni ’90 come simbolo di ribellione di stile, sovvertendo la sua lunga associazione con l’elitarismo.

Follemente contemporanee, femminili e preziosissime le tiare di Chaumet continuano ad essere ordinate su misura, soprattutto dai paesi asiatici e del Medio Oriente ma, mi assicurano durante la presentazione, capita anche di ricevere commesse in Europa non solo da regine e principesse, ma anche da donne in carriera che la acquistano per se stesse.

Chaumet – Anello Hortensia Eden in oro rosa, incastonato con corniola e diamanti a taglio brillante. Anello Hortensia in oro rosa, con malachite e diamanti a taglio brillante. Anello “entre les doigts” in oro rosa, con diamanti a taglio brillante e opale.

L’atmosfera incantata del Chateau de Malmaison nella collezione Hortensia.

Il gusto di Josephine, con quella inimitabile sintesi tra il neo classicismo e la femminilità più sontuosa, continua ad  influenzare lo spirito di Chaumet anche nella concezione di un altro tema: la natura. La botanica fu la passione quasi ossessiva dell’imperatrice che inondò i giardini della sua residenza, lo Chateau de Malmaison, di dalie, magnolie, hibiscus, peonie e camelie della varietà giapponese.

Il motivo naturalistico, romantico ed onirico, che spunta qua e là a forma di giglio sulle montature degli anelli nell’ultima collezione, ha ispirato anche le creazioni “Fine Jewelry”, dedicate alle più giovani, perfette per essere indossate in ogni momento della giornata, non solo nelle occasioni speciali. La natura si reinventa così in gioielli simbolici e narrativi ed i giardini di Josephine rivivono nelle collezione Hortensia, dedicata all’energia coinvolgente delle pietre di colore come corniola, turchese, malachite ed opale. Gioielli dallo stile contemporaneo ma fedelissimi all’esprit della imperatrice di cui la Francia tiene un ricordo così affettuoso.

Leggi qui la storia della Maison e l’approfondimento della collezione di alta gioielleria “La Nature de Chaumet”