Dal 1883 appartiene al patrimonio creativo di Boucheron e con cadenza regolare rinasce nelle sue collezioni di alta gioielleria: Plume de Paon porta con sé tutto lo spirito della cultura indiana e, come da tradizione, la sua potente simbologia valica i confini del tempo.

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nella ricerca di nuove terre, ma nel saper guardare con nuovi occhi”
Marcel Proust

Uno splendido esemplare di pavone, dalle cui piume prende ispirazione Boucheron per la collezione Plume de Paon, all’interno dei giardini dell’Umaid Bhawan Palace
Uno splendido esemplare di pavone all’interno dei giardini dell’Umaid Bhawan Palace

Quando mi domandano cosa rappresenti per me scrivere di alta gioielleria, rispondo che è un immenso viaggio all’interno della cultura, un territorio che non conosce confini. Percorrerlo rappresenta un’avventura, ogni tappa è una avvincente scoperta.

Tutto questo perché i grandi maestri gioiellieri, dal passato fino ad oggi, hanno infuso nelle loro creazioni, quel sapore intellettuale che le rende veramente uniche.

Sono loro i viaggiatori, esploratori di territori lontani, sognatori che non si sono mai stancati di cercare e guardare con nuovi occhi, proprio come consigliava Proust. Per esempio accade di ritrovare nell’alta gioielleria parigina alcune simbologie antiche provenienti da paesi lontanissimi, per distanze e tradizioni.  

Un esempio? L’immagine del pavone. Elegante, flessuoso, decisamente vanitoso secondo la visione occidentale, l’aristocratico pennuto è considerato un animale sacro nella tradizione indiana tanto che le sue sembianze appaiono ovunque nelle millenarie decorazioni orientali.

Intorno al XIX secolo l’allegoria di Mayura – il suo nome in sanscrito – arrivò anche a Parigi. Se ne infatuò Cartier (nelle cui creazioni contemporanee compare ancora l’armonia di colore derivata dal Tutti Frutti però senza il tocco di rosso) e se ne invaghì anche la Maison Boucheron.

Un esemplare della collezione Plume de Paon, firmato Boucheron, datato 1883 che presenta il tradizionale motivo della piuma del pavone. Provenienza dalla corte imperiale russa. Impreziosita da uno zaffiro, smeraldi e diamanti, la collana è trasformabile e può essere indossata anche come spilla o ornamento per capelli.
Un esemplare, firmato Boucheron, datato 1883 che presenta il tradizionale motivo della piuma del pavone. Provenienza dalla corte imperiale russa. Impreziosita da uno zaffiro, smeraldi e diamanti, la collana è trasformabile e può essere indossata anche come spilla o ornamento per capelli.

Era il 1883 quando Frédéric Boucheron, affiancato dal direttore dell’atelier, Paul Legrand immaginò, disegnò e creò la prima collana Plume de Paon.

Boucheron – Plume de Paon 2018 – Collana ed orecchini in oro bianco, un diamante ovale taglio a rosa, topazi bianchi e diamanti. – Pendente in oro bianco, un diamante taglio a rosa, diamanti.

Da sempre curioso osservatore della natura, Frédéric voleva creare un gioiello leggero ed impalpabile che abbellisse la donna in tutta la sua grazia. Il disegno traeva ispirazione da un piuma di pavone e la collana non presentava alcuna chiusura, né fibbia. L’obbiettivo era una inedita libertà di movimento.

Il celebre modello, soprannominato anche “Collana Punto Interrogativo” per le sue linee sinuose, sarebbe diventato un must della Maison, sintesi di un nuovo approccio creativo.

Nell’ultima riapparizione collier Plume de Paon Boucheron, presentato a febbraio, il motivo ornamentale appare ancora più compatto ed organico, rivisitato con un tocco di sensualità. Immersi nella luce dei diamanti spuntano due colori primari: il blu intenso dei lapislazzuli ed il candore del topazio.

Boucheron - Plume de Paon 2018 – Collana in oro bianco, un diamante taglio a rosa, lapislazzuli e diamanti.
Boucheron - Plume de Paon 2018 – Collana in oro bianco, un diamante taglio a rosa, lapislazzuli e diamanti.

Non è la prima volta che nella seducente e sofisticata Plume de Paon Boucheron sceglie audaci abbinamenti di colori o materiali.

La dimostrazione più coraggiosa del suo savoir faire ha dato i propri frutti nel 2015 con un esemplare presentato all’interno della sontuosa collezione Bleu de Jodhpur, dedicata dal marchio del gruppo Kering all’antica India.

Tra le sessanta creazioni presentate sotto il Patrocinio del Maharaja Sua Altezza Gajsingh II, troviamo una collana in marmo niveo e diamanti che nonostante il peso della “pietra splendente”, ci conquista per la sua leggerezza.

Boucheron – Collezione Plume de Paon 2015 – Collana in oro bianco, marmo e diamanti e pavè di diamanti.

Ardita ma aggraziata, dinamica ma fortemente iconica, Plume de Paon di Boucheron è riuscita a restare fedele a se stessa in quasi 150 anni di incessanti interpretazioni che hanno plasmato in gioiello le evoluzioni dell’universo femminile nella nostra società.

La chiave del successo della collezione Plume de Paon potrebbe essere quella ricerca di libertà espressiva inseguendo lo spirito della natura nella sua danza di rinascita attraverso i secoli.

Boucheron:
  • Plume de Paon 2016 – Spilla in oro bianco e diamanti.
  • Plume de Paon 2018 – Anello in oro rosa, un diamante taglio a rosa e pavé di diamanti.
  • Plume de Paon 2016 – Anello in oro bianco e rosa, una morganite di 24, 37 cts e diamanti.