Fondato nel 1991, SIHH di Ginevra ha festeggiato, lunedi 18 gennaio, 26 anni di successi grazie ai quali si è imposto come manifestazione di riferimento nell’universo dell’Alta Orologeria. E’ stata una settimana intensa, nella quale 24 grandi brand, di cui 9 artigiani-creatori riuniti in un nuovo spazio dal nome “Carré des Horlogers”, hanno rivelato le nuove tendenze per il prossimo anno e hanno condiviso la definizione dei canoni dell’ eccellenza orologeria con i rappresentanti della distribuzione mondiale e 1200 media della stampa internazionale. The Ducker ha vissuto momento per momento questo formidabile evento mediatico, immergendosi giorno dopo giorno in quello che posso definire il firmamento dell’Alta Orologeria.

Come sapete il nostro magazine ama raccontare le mille sfumature dell’universo del lusso come un’esperienza che trasmette intense emozioni e arricchisce anche culturalmente chi le vive.

Questa del SIHH lo è stata per me a 360 gradi. Da un lato ho avuto modo di toccare con mano alcune delle lavorazioni artigianali più complesse e perfette al mondo come il Royal Oak Concept Supersonnerie di Audemars Piguet, la Referenza 57260 di Vacheron Constantin con le sue 57 complicazioni, il Rotonde de Cartier Astromystérieux calibro 9462 MC con il suo tourbillon mystérieux centrale e il Reverso Tribute Gyrotourbillon capolavoro che celebra in bellezza gli 85 anni del Reverso di Jaeger-LeCoultre. Dall’altro ho scoperto la filosofia alla base dell’immensa passione per la misurazione del tempo, una passione che vibra forte nella storia di ogni griffe e maison che partecipava al Salone.

E allora quali sono state le ispirazioni delle maison di Alta Orologeria che The Ducker ha amato di più?

L’audacia, il coraggio che Baume & Mercier ha voluto trasmettere con la creazione del nuovo Capeland Shelby® Cobra edizione limitata “Spirit of Competition”.Non permettete a nessuno di rubare i vostri sogni” citava il video di presentazione del nuovo modello. Il tutto unito ad un design essenziale e una precisione meccanica che sono il marchio di fabbrica di Baume & Mercier, una marca amata da oltre un secolo. Ma abbiamo apprezzato anche la concezione del tempo come istante prezioso, da ricordare e festeggiare, con la nuova collezione Petite Promesse che la maison svizzera dedica alle giovani donne contemporanee.

Roger Dubuis ha compiuto una vera e propria immersione nella essenza della donna moderna. Nuove suggestioni arrivano dall’arte, dalla haute couture, dal desiderio di essere libere ed anticonvenzionali, ma nello stesso tempo sofisticate ed eleganti. Le cinque collezioni della linea Velvet gridano forte “I am what I am”, sono quello sono. E’ la donna a decidere ed a scegliere l’elegante movimento meccanico e modelli ricchi di glamour che brillano di luce propria.

Pura poesia del tempo, o meglio “The poetry of time”, per Van Cleef & Arpels, dove alle mille complicazioni del segnatempo si unisce la delicatezza di colori rubati alla natura e alla primavera con Lady Arpels Ronde des Papillons, ai cieli notturni e alla luminosità della stelle con il Midnight Nuit Lumineuse. Ed è subito sogno.

Ritorna il tema del viaggio tanto che Richard Mille ci fa volare in alto nel cielo con l’RM 50-02 Tourbillon Split Seconds Chronograph ACJ, creato con l’AirBus Corporate Jet. Compaiono sui quadranti le deliziose miniature dei continenti nell’ExoTourbillon Slim Limited edition North America LE 38 di Montblanc, mentre Vacheron Constantin annuncia una eccezionale collaborazione con il grande fotografo Steve MCCurry per i nuovi modelli Overseas, ideali compagni per i viaggiatori, calibri automatici, impermeabili fino a 50 metri, in connubio tra la rappresentazione del mondo e il concetto di eternità.

E’ tutta un’armonia di linee e  forme ovali, unite alla luce dei diamanti quella di Hypnose, dove il dialogo tra colori primari come il nero e il bianco creano una vertigine, una spirale senza fine. Ipnotico e attraente è il nuovo classico femminile di Cartier.

Ed è la consacrazione della donna moderna quella che Piaget compie con il Limelight Gala Milanese. Simbolo di una femminilità assoluta secondo i canoni della maison: naturalmente elegante e straordinariamente sensuale.

SIHH 2016 ha segnato anche la celebrazione dei 20 anni di vita di un marchio di eccezione come Parmigiani Fleurier che in due decadi ha compiuto più progressi di quanto alcune maison non facciano in un secolo. Al salone il brand ci ha stupito con il suo primo cronografo integrato, il Tonda Chronor Anniversaire, un capolavoro della tecnica, il Santo Graal di una manifattura di successo.

Insomma, sono talmente numerose e straordinarie le novità che il SIHH 2016 ci ha regalato che ognuna merita di essere approfondita nel corso delle prossime settimane. Insieme con voi alla scoperta delle stelle più luminose del firmamento dell’Alta Orologeria.