Rarità e qualità. I due concetti cardine su cui TEFAF Maastricht giunge alla sua 32° edizione anche quest’anno hanno fatto brillare gli occhi dei più importanti collezionisti internazionali.

Tra i 279 espositori ospitati dal TEFAF nella città olandese, la Maison Hemmerle ha presentato al pubblico internazionale la propria visione dell’alta gioielleria. Saldamente legata a codici come tradizione e maestria artigianale. E fortemente ispirata al canone della bellezza, antica come contemporanea.

Tefaf Maastricht 2019: Hemmerle earrings, aluminium, white gold, aquamarines
Hemmerle – Orecchini in alluminio, oro bianco e acquamarina. Courtesy Hemmerle

Fin dalla sua fondazione l’attitudine per eccellenza del TEFAF è stata il tributo all’ampissimo panorama il cui la creatività umana si è sviluppata lungo millenni di storia. Da sempre sua maestà l’Arte è sapientemente indagata dalla Fiera, riconosciuta a livello mondiale per il suo rigidissimo e selezionatissimo Vetting.

Nell’edizione 2019 si aggiungono novità rivelanti: come accade anche in altri settori del lusso in cui le fiere stanno subendo evoluzioni marcate seguendo le richieste del mercato, quest’anno la 32° edizione della TEFAF Maastricht, ha ospitato un’offerta moderna e contemporanea molto più marcata con l’ingresso di nuovi espositori come Pace Gallery e Fergus McCaffrey, tra fiori all’occhiello affezionati come Massimo de Carlo (Milano), Ben Brown Fine Arts (Londra), Alessandra di Castro (Roma), Van de Weghe, Robilant + Voena e Tornabuoni.

L’ottimismo della domanda si è percepito fin dall’inizio della fiera quando, a pochi minuti dall’apertura della giornata riservata ai clienti vip, la galleria Dickinson ha trovato un compratore eccellente per il grande dipinto olio su tela “Femme nue couchée” di Pierre-Auguste Renoir.

Tefaf Maastricht 2019: Hemmerle earrings, aluminium, silver, white gold, tsavorites, jade
Hemmerle – Orecchini in alluminio, argento, oro bianco, giada e tsavoriti. Courtesy Hemmerle

Hemmerle festeggia la sua 22° edizione del TEFAF.

Tra le bellezze contemporanee non poteva mancare l’alta gioielleria, virtuosa e molto audace per scelte di design e materiali. Tra i players coinvolti Hemmerle non era certo un outsider. Giunta ormai alla sua 22° edizione e con un pedigree che affonda le origini nella Germania del 1893, la Maison è avvezza al connubio con l’arte. Da un lato i suoi gioielli sono visibili al pubblico nelle collezioni permanenti del Metropolitan Museum of Art, del Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum di New York e del Victoria Museum di Londra. Dall’altro, con la direzione della Maison di Stephan Hemmerle, dagli anni ‘90 il coté artistico è diventato sempre più una fiorente fucina di ispirazione per il design orafo e artigianale della casa tedesca.

Hemmerle – Eye of Horus – Bracciale in bronzo e oro bianco con zirconi e antica terracotta egiziana. Courtesy Hemmerle. Celebrando nel 2018 il 125° anniversario dalla fondazione, la Maison ha incluso nella sua personale e preziosa Wunderkammer una collezione che tributa omaggio alla antica civiltà egiziana. I gioielli “Revived Treasures” hanno la grazia di far rivivere deliziosi “apprets” egiziani che ritrovano così un’ inedita forza espressiva inseriti nel nuovo design contemporaneo.

Ma quali le caratteristiche di questa antica Maison di alta gioielleria che da fine Ottocento è salita alla ribalta nell’élite nobiliare europea?

Sicuramente la scelta di realizzare solo pezzi unici, esemplari interamente realizzati a mano negli atelier di Monaco dai maestri orafi ed artigiani, è una delle sue tante note di merito. Tra giochi di luce, di colore e soprattutto di materia, i gioielli Hemmerle raccontano bene la forte tradizione del brand nella realizzazione a mano di medaglie e stemmi, tanto amata dalla nobiltà tedesca nel XX secolo. L’argento, il bronzo, l’alluminio si aggiungono al più classico oro giallo e bianco nelle montature delle gemme. Ma non soddisfano soltanto questa funzionalità di base, anzi si spingono ben oltre. Plasmati, scolpiti, incisi da mani sapienti, tali metalli abbracciano la realtà creativa dell’entità gioielliera, diventando protagonisti di design ed architettura. Inusuali combinazioni di materiali, legni rari e manufatti, sono alcune delle peculiarità che i collezionisti apprezzano nell’alta gioielleria Hemmerle.

Tefaf Maastricht 2019: Hemmerle bangle, diamonds, bronze, white gold
Hemmerle – Bracciale in oro bianco, bronzo e diamanti. Courtesy Hemmerle

“Nessun compromesso”, ci raccontano durante la nostra visita al TEFAF. “Tra le mura dell’atelier può capitare di attendere anche svariati anni per trovare il giusto design perfetto per una gemma. Tutto è realizzato senza fretta, curato nei dettagli con estrema passione e meticolosità”. Allo stesso modo se per la creazione di un gioiello è necessaria una particolare maestria, questa non viene realizzata in outsourcing, ma viene studiata ed approfondita internamente dagli artigiani dell’atelier in modo da essere poi perpetuata anche nel futuro.

Tefaf Maastricht 2019: Hemmerle ring, diamond, bronze, white gold
Hemmerle – Anello in oro bianco, bronzo e diamante. Courtesy Hemmerle

Il marchio, oggi diretto da Christian and Yasmin Hemmerle, ama viaggiare alla ricerca di tesori inconsueti per reperire materiali e gemme particolari e rarissime. Per esempio la quasi totalità dei diamanti montati sui gioielli Hemmerle sono “old mine”, presentano cioè il caratteristico taglio antico. I preferiti da Christian sono i “brown diamonds” provenienti dal periodo Mughal, ma la ricerca si spinge verso tutto l’ampio panorama gemmologico presente in natura nel reperimento dell’acquamarina brasiliana dalla tonalità blu più intensa, delle perle Melo del Mare della Cina del Sud e dell’antica giada intagliata.

“Troviamo la pietra perfetta e poi creiamo un design su misura, distintivo e particolare per magnificarla”. – Ci conferma Christian Hemmerle – “Tutto viene interamente realizzato nel nostro atelier di Monaco partendo dal disegno fino alla creazione finale. Amiamo sperimentare l’uso di nuovi materiali per trovare le perfette combinazioni per ciascuna pietra preziosa”.

Tefaf Maastricht 2019: Hemmerle earrings, ancient coins, blackened silver, white gold
Hemmerle – Orecchini in oro bianco, argento ed esemplare di moneta antica. Courtesy Hemmerle