Fuori dall’ordinario, per mano alla perfezione. In una parola Vhernier. Gioielli che raccontano una storia tutta italiana diventata un successo internazionale.

Dopo quella di Milano, inaugurata nel 2002, oggi Vhernier conta nel mondo 14 boutique di gioielli monomarca, di cui tre franchising a Dubai, Istanbul e Atene. Un successo ottenuto grazie all’incontro tra Angela Camurati, leader e anima della maison dal 1984, e l’attuale presidente di Vhernier, Carlo Traglio che rilevò con suo fratello il marchio nel 2001. Un incontro che era certamente scritto nelle stelle. Grazie al quale due anime diverse, una fortemente creativa, l’altra più imprenditoriale hanno scoperto di condividere la medesima concezione del gioiello femminile: inedito, diverso e contemporaneo. Codici che non solo hanno permesso di mantenere ben salda l’identità della marca durante la sua forte espansione a livello internazionale, ma hanno anche confermato lo spirito di origine di Vhernier, che in Angela Camurati aveva trovato la propria musa.

Vhernier Freccia Bracciali
Vhernier Bracciali Freccia

Fu la designer, a cavallo degli anni ’80 e ’90, a scegliere una strada diversa per Vhernier, creando un gioiello contemporaneo, concepito quindi per essere sempre appropriato in ogni momento della giornata. Qualcosa che all’epoca differiva fortemente dai canoni più tradizionali dell’alta gioielleria. La sfida, a cui Carlo Traglio ha partecipato attivamente, traghettando il marchio italiano verso il XXI secolo, è stata vinta grazie a estetica, qualità e lavorazioni totalmente basate a Valenza e quindi orgogliosamente made in Italy. Caratteristiche che continuano a nutrire un DNA inscindibilmente legato al saper fare degli artigiani, tanto specializzati, quanto unici e quindi preziosissimi.

Vhernier Spilla PINGUINO in oro bianco, diamanti, mop bianca, sugilite, onice, cristallo di rocca.
Vhernier Spilla Pinguino in oro bianco, diamanti, madre perla bianca, sugilite, onice, cristallo di rocca.

Da Vhernier poter assaporare ancora oggi quelle contaminazioni di materia, come ebano e oro, titanio e diamanti, kogolong e oro, che avevano sorpreso i collezionisti agli inizi della storia del marchio, è un vanto. Un’abitudine che da un lato rassicura le numerose clienti e dall’altro racconta quanto la fedeltà per una intuizione personale della bellezza sia in grado di superare le tendenze più effimere che negli ultimi anni hanno invaso anche il mondo della gioielleria.

Vhernier Totem Bracciali Sorpresa 2018
Vhernier Totem Bracciali Sorpresa

Vhernier gioielli: L’alto artigianato di Valenza.

Le ispirazioni che alimentano i gioielli Vhernier si nutrono delle passioni che Angela Camurati e Carlo Traglio condividono nella vita: architettura, arte moderna e contemporanea.

E all’interno di questi universi il movimento, le forme generose, la gioia della sorpresa, l’estetica mai convenzionale, sono qualità che ritroviamo nelle creazioni della Maison. Il gioiello Vhernier viene creato sì per abbellire la femminilità, ma possiede anche una attitudine giocosa, quel pizzico di understatement che piace alle donne sicure di se stesse, indipendenti e contemporanee come noi.

La strada per giungere al risultato finale è costellata di passaggi e fasi pazienti, dove soltanto il talento di un artigiano italiano, ed è con orgoglio che lo si sottolinea, può dare vita ad una creazione unica. Pensate, sono sempre necessari un minimo di 60 giorni per la realizzazione di un gioiello Vhernier. E si sa, il tempo è una variabile imprescindibile per raggiungere la qualità senza compromessi! Tutto è realizzato a mano, a Valenza, dove ha sede l’azienda, e questa volontà comprende anche il taglio delle pietre acquistate grezze. Tra le mura degli atelier di Vhernier le gemme trovano bagliori, luminosità e le tipiche forme morbide care al marchio. Hanno insomma un propria vera personalità, che altrove non potrebbe essere concepita, perché rappresenta il cuore del savoir faire del brand.

Vhernier Spilla Granchio in oro bianco, corniola e cristallo di rocca.
Vhernier Spilla Granchio in oro bianco, corniola e cristallo di rocca.

Vhernier gioielli: la collezione Trasparenze.

Eccellenze che saltano subito agli occhi osservando per esempio la linea Trasparenze. Con le spille omonime della collezione, un delizioso e divertente “bestiario”, abbiamo avuto il nostro personale colpo di fulmine. Pinguini, serpenti, granchi e variopinti bruchi, sfuggiti dal mondo della natura e catturati con estrema spontaneità in un trama preziosa. Personaggi che potrebbero essere balzati fuori da un libro delle favole, forgiati però in gemme preziose. Curve dolci, arrotondate, vellutate, tutte da accarezzare. E la tentazione di indossarle al bavaro ha vinto sulla timidezza. D’altronde in alta gioielleria l’empatia che si crea tra la donna ed il gioiello è del tutto simile a quella che un collezionista appassionato percepisce di fronte ad un quadro o a una scultura. Sempre di arte di tratta e la creatività per mano al talento umano è capace di produrre forte emozioni in chi la osserva.

Vhernier Spilla Granchio in oro bianco, crisoprasio e cristallo di rocca. Spilla Bruco in oro bianco diamanti corniola e cristallo di rocca. Spilla Bruco in oro bianco, diamanti, agata gialla e cristallo di rocca.

Le spille Trasparenze possiedono una loro storia personale. Agli esordi il team creativo di Vhernier desiderò creare un gioiello dall’attitudine giocosa e divertente, in cui il colore fosse protagonista. Angela Camurati, che conosceva bene il mondo della gioielleria e le maestrie artigianali, decise di reinterpretare un’antica tecnica che in passato era applicata all’onice e agli opali per risaltare il colore delle pietre. La sfida fu reinterpretarla in una visione più contemporanea, utilizzando quindi pietre inedite. Per le spille Trasparenze, gli artigiani di Valenza pongono sull’oro bianco un sottile strato della pietra di colore scelta, corallo, giada, o la rara sugilite. Sarà questa la base per accogliere poi un corpo di cristallo di rocca, o di quarzo fumé, interamente scolpito. Grazie a questo connubio i colori e le sfumature vendono dilatate, creando una brillantezza che seppur estremamente naturale, acquista bagliori cangianti davvero magici. In alcuni gioielli questo mood viene ancora amplificato, giocando su tre stati di materia, in cui la madreperla bianca, posta sopra lo strato della pietra di colore, crea un risultato ancora più iridescente.

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Vhernier Orecchini Palloncino.

Leggi anche l’intervista a Carlo Traglio. La trovi qui!