Nel cuore di Milano, il dialogo tra passato e presente prende forma attraverso “A regola d’arte”, il ciclo di workshop e itinerari in città per l’intero 2026, promosso dal Museo Poldi Pezzoli con il sostegno della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte. Una collaborazione ormai consolidata che, da oltre dieci anni, ha saputo costruire un ponte solido tra il patrimonio storico e il sapere vivo dei maestri artigiani, riaffermando il valore culturale del fare.

Museo Poldi Pezzoli. L’Orangerie, su uno dei giardini più belli della città, è stata aperta nel 2022. Il museo di via Manzoni rende accessibile così il grande spazio verde, parte di un suggestivo orto settecentesco. Lo spazio ospita oggi alcuni degli atelier di “A regola d’arte”. Courtesy Museo Poldi Pezzoli
Le sale del Museo di via Manzoni 12 – custodi di arti decorative che raccontano il gusto e la raffinatezza dell’Ottocento – si trasformano in luoghi attivi, spazi in cui la bellezza non è soltanto da contemplare, ma da comprendere attraverso l’esperienza diretta. È qui che prende vita un programma articolato di atelier pensati per accompagnare il pubblico lungo un percorso “da creare con le proprie mani” nel mondo dell’artigianato artistico.

Fondata nel 1991 a Milano e oggi è presieduta da Francesca Biasetton, l’Associazione Calligrafica Italiana promuove la cultura della scrittura manuale attraverso corsi, incontri e attività dedicate, contribuendo a preservare e diffondere la tradizione calligrafica italiana e le discipline ad essa collegate. Courtesy Associazione Calligrafica Italiana
Fino a luglio 2026 – attraverso appuntamenti mensili nel weekend – adulti, giovani e famiglie avranno l’opportunità di avvicinarsi a tecniche e gesti che affondano le radici nella tradizione e riscoprire il tempo lento della manualità. Nei mesi scorsi, le esperienze di litografia artistica con il vicentino Giancarlo Busato, di costruzione di mappamondi con Leonardo Frigo e la più recente di incisione sul cristallo con la maestra del vetro di Altare Vanessa Cavallaro hanno rappresentato un’occasione concreta per misurarsi con la materia. Con risultati più che soddisfacenti per il pubblico di appassionati, a maggior ragione per essere esperienze introduttive.

Paola Piras, prima master italiana della Ohara School di Tokyo, è tra le massime esperte dell’arte di disporre i fiori. Il suo impegno di divulgazione delle regole dell’Ikebana coinvolge altresì l’amore e l’interesse a tutto tondo per la cultura giapponese. Courtesy Paola Piras
Il calendario degli appuntamenti arriva fino all’estate: in maggio, con la maestra di Ikebana Paola Piras, è previsto un laboratorio sull’arte del disporre i fiori, a cui seguirà in giugno l’esperienza di calligrafia organizzata con l’Associazione Calligrafica Italiana, con sede nel capoluogo meneghino. A luglio sarà il turno della Cooperativa Legatoria Il Borgo che varcherà la soglia del Museo proponendo un workshop di legatoria artistica.

Leonardo Frigo, originario dell’Altopiano di Asiago e oggi basato a Londra, è maestro del globemaking: dà forma a mappamondi unici in cui rigore cartografico e sensibilità artistica si incontrano, restituendo alla geografia il fascino del gesto fatto a mano. Courtesy Studio Leonardo Frigo
«“A regola d’arte” conferma la vocazione del Poldi Pezzoli come luogo di dialogo tra arte, storia e contemporaneità e ribadisce l’impegno della Fondazione Cologni nel diffondere e trasmettere i saperi d’eccellenza», racconta Alessandra Quarto, direttrice del Museo e promotrice di “Meraviglie del Grand Tour”, la mostra realizzata con il Metropolitan Museum of Art di New York (visitabile fino al 4 maggio!).

La Cooperativa Legatoria Il Borgo, fondata nel 1980 a Milano, custodisce e rinnova l’arte della legatoria, dove il sapere artigiano si traduce in libri e manufatti che uniscono tecnica, memoria e sensibilità contemporanea. Courtesy Il Borgo
L’esperienza non si esaurisce negli spazi museali. Grazie al networking di well-made.it – la guida digitale alle migliori botteghe artigiane italiane della Fondazione Cologni – il progetto si estende alla città attraverso una serie di itinerari dedicati alle botteghe d’arte milanesi. Veri e propri percorsi nella bellezza che conducono alla scoperta del “saper fare” meneghino, che tra maggio e giugno coinvolgeranno i distretti di Brera/Garibaldi, Porta Genova/Foppa e Cinque Vie. Ad accogliere i visitatori saranno gli stessi artigiani, custodi di competenze preziose, pronti a condividere tecniche, strumenti e storie. Girotto Cornici, Gipsoteca Fumagalli & Dossi, Sartoria A. Caraceni, Jacaranda Guitars & Basses, Centro dell’Incisione, Fabscarte, Laboratorio Paravicini, Studio Luigi Parma e DecorAzione sono le fucine che hanno aderito con entusiasmo all’invito della Fondazione Cologni.

Vanessa Cavallaro, maestra del vetro di Altare, in Liguria, si avvicina giovanissima all’arte della glittica alla ruota nel laboratorio di famiglia, dove apprende dal padre i primi gesti di un sapere destinato a diventare oggi mestiere. Courtesy Atelier Vanessa Cavallaro
Restituire dignità contemporanea ai mestieri d’arte, sottraendoli alla retorica nostalgica e riaffermandoli come linguaggi vivi: è questa la chiave di lettura che il ciclo “A regola d’arte” mette in atto. L’esperienza laboratoriale educa allo sguardo: dopo aver sperimentato una tecnica, anche se da neofita, il visitatore torna alle opere con una consapevolezza diversa. Riconosce la qualità, intuisce la complessità, coglie la differenza tra ciò che è eseguito e ciò che è pensato. Si forma così un pubblico più attento, più esigente, più vicino alla cultura del fare.











