A Nove, piccolo borgo del Vicentino, la ceramica è un linguaggio tramandato di generazione in generazione, un’arte che unisce il gesto alla memoria. In questo contesto, nel 1967, nasce Stylnove, fondata da Giovanni Zanovello, maestro ceramista che ha saputo trasformare una tradizione antica in una forma di espressione colta e contemporanea.

Franco e Lorenzo Zanovello, fratelli titolari di Stylnove, fotografati tra pezzi in produzione e stampi in gesso. Il loro showroom ha sede in via Alfredo Munari 9 a Nove. ©Giulia Rigoli
Fin dagli inizi, la scelta di fare ceramica artistica “a regola d’arte”, collaborando con i migliori artigiani del territorio per creare oggetti destinati alla decorazione e all’illuminazione d’interni. L’eleganza delle forme, la raffinatezza delle finiture e la cura del dettaglio diventano sin da subito i tratti distintivi di Stylnove, un marchio che rappresenta oggi un importante pezzo di storia nel panorama fittile mondiale.

Il maestro ceramista Aldo al lavoro nella sede di via Canova 7 a Nove. Fase di produzione di una lampada a sospensione interamente fatta a mano. ©Giulia Rigoli
A distanza di oltre cinquant’anni, Stylnove continua a essere una fucina di idee grazie ai figli Franco e Lorenzo Zanovello, rispettivamente area manager e art director dell’azienda. Custodi dell’eredità paterna, hanno saputo reinterpretarla con uno sguardo rivolto al futuro, unendo artigianato e design, tradizione e sperimentazione. Il risultato? Una ceramica d’arte per residenze private, hotel e grandi spazi pubblici, e produzioni seriali per i migliori marchi.

Collezione “Reef”, vasi in ceramica disegnati da Lorenzo Zanovello e realizzati completamente a mano. ©Gabriele Caron
Ogni creazione è il risultato di un equilibrio sottile tra tecnica e intuizione, tra la lentezza del gesto manuale e la precisione delle tecnologie contemporanee. Le superfici, le cromie, le texture raccontano una ricerca costante, in cui la ceramica diventa materia viva, capace di riflettere la luce, di mutare con lo spazio. Ogni progetto – anche su commissione – viene seguito da artigiani esperti, fin dai primi passi di progettazione e campionatura, con un approccio altamente ‘sartoriale’.

Formatura e rifinitura di un pezzo su stampo. La produzione a firma Stylnove ha una presenza consolidata sia sul mercato italiano sia internazionale. ©Giulia Rigoli
Lo showroom, basato all’interno di un palazzo storico nel centro di Nove, rappresenta il racconto tangibile della versatilità di Stylnove, già dall’ingresso, dove i vasi in stile convivono con i grandi specchi della tradizione novese, e dialogano perfettamente con i pezzi più contemporanei, frutto di collaborazioni con designer e residenze d’artista. Fra tutte, colta ed eclettica quella con Cleto Munari, che da sempre ha indirizzato tutta la sua ricerca e attività verso l’industrial design: le serie limitate di potiche “Locletoys” – nate dall’amicizia tra Cleto Munari e Lorenzo Zanovello – sculture colorate a vaso con coperchio dovevano essere tre, poi sei, e sono diventate nove, come il luogo dove nascono!

Collezione “Locletoys”, vaso “Afro”. Il progetto nasce dalla visione congiunta del progettista e collezionista Cleto Munari e di Lorenzo Zanovello. Tutto inizia con un sogno, quello di creare una serie di sculture/creature divertenti provenienti da un mondo colorato, vivace ed eclettico. Produzione in serie limitata. ©Gabriele Caron
La passione di Franco e Lorenzo per questo mestiere valica i confini della città e si esprime anche attraverso dialoghi con designer e artigiani degli altri distretti ceramici italiani, primo fra tutti Giorgio De Palma, che opera nel centro di Grottaglie, in Puglia. E i confini si spostano anche oltralpe: ne è testimonianza il sodalizio creato con l’olandese Sabine Marcelis in occasione di Doppia Firma al Salone del Mobile, su invito della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, con la lampada da muro “Pipe Lights”, ispirata dalla macchina di estrusione ed esposta presso Palazzo Morando a Milano. Il legame con il territorio è sempre motivo di orgoglio per i fratelli Zanovello, soprattutto quando si parla di giovani generazioni: importanti, infatti, sono le collaborazioni in cui sono coinvolti gli studenti del Liceo Artistico “De Fabris”, culla della cultura ceramica novese.

Lampada da muro “Pipe Lights”, Sabine Marcelis e Stylnove Ceramiche per Doppia Firma 2021. Collezione di estrusioni cilindriche che possono essere montate a parete sia verticalmente sia orizzontalmente e funzionano come elementi scultorei di illuminazione a led indiretta per esterni. ©Luca Rotondo
Nel cuore di Venezia, in uno spazio di recente apertura, Stylnove racconta la ceramica come arte contemporanea. Dalla manifattura e gli uffici di Nove verso la galleria di Dorsoduro: l’ambiente è pensato per esplorare la ceramica non solo come oggetto funzionale, ma come vera e propria opera d’arte che unisce tradizione e design moderno. Nella città dei riflessi, la ceramica dialoga con l’acqua e la luce, diventando racconto e materia poetica.

Lampada a sospensione “Stillabunt”, progettata da Lorenzo Zanovello. La forma viene ottenuta da un sottile foglio di argilla piegato su se stesso. ©Gabriele Caron
Ceramica a regola d’arte, ma anche cuore e competenza. Questo è Stylnove, un universo di artefici talentuosi, espressione della ceramica d’autore made in Italy.











