La liuteria è una professione antica, una sfida raccolta dal liutaio milanese Lorenzo Rossi, che nel suo atelier, a Milano, realizza violini, viole e violoncelli da oltre 15 anni.

Liuteria Milano: Maestro Lorenzo Rossi
Il Maestro Lorenzo Rossi ritratto nel suo studio, mentre mette a punto gli ultimi passaggi di realizzazione di un violino, circondato da alcuni dei suoi strumenti. Una passione, quella per la musica, che è divenuta fin da giovane il suo mestiere.

Quando si varca la soglia di una liuteria è come trovarsi sospesi nel tempo, dove la luce calda e soffusa, i rumori, i trucioli a terra come coriandoli e il suono dolce degli strumenti ad arco contribuiscono a creare un’atmosfera fuori dal tempo.

Quello del liutaio è un mestiere antico e affonda le sue radici in Italia, a Cremona, che ha dato i natali ai Maestri più illustri: Stradivari, Amati e Guarneri del Gesù, titolari di un’eredità inestimabile.

Lorenzo Rossi, studente di fisica all’Università di Milano, si avvicina quasi fortuitamente alla liuteria, quando accompagna da Lucio Camponi un amico a sistemare la chitarra: per Lorenzo è amore a prima vista. Un colpo di fulmine che gli fa abbandonare subito gli studi ormai avviati, per iscriversi alla Civica Scuola di Liuteria di Milano, dove consegue il diploma e successivamente diviene insegnante. La sua grande curiosità lo spinge a continuare a migliorarsi, e a confrontarsi con metodi costruttivi diversi, che gli permettono di ampliare le sue capacità, la sua destrezza e di scegliersi un proprio stile.

La passione diventa la sua professione: seguono corsi di perfezionamento con grandi liutai, perché questo tipo di manualità la si impara solo facendo molta pratica, giorno dopo giorno, tutti i giorni, sotto la supervisione di occhi e mani esperte. Nel 2003 decide di aprire la sua bottega.

Liuteria Milano: Tavolo Lavoro
In fotografia il tavolo da lavoro di un liutaio: poggiato sul banco un violino in fase di costruzione. Diverse sono le fasi di realizzazione di uno strumento ad arco e ognuna necessita di particolare attenzione e cura del dettaglio. Molti anche gli attrezzi necessari per un prodotto artigianale al 100%: dalle piallette agli scalpelli, dalle sgorbie al seghetto, dal compasso alle lime fino ai morsetti e pennelli. Credit: Peter Elovich

L’alchimia della musica incontra il Mestiere d’Arte.

Un mestiere artigianale al 100% quello della liuteria, che parte dalla scelta dei legni, che il Maestro fa personalmente in Val di Fiemme per l’abete o abete di risonanza, fondamentale per la tavola e in Bosnia per l’acero, necessario per il fondo, la testa e le fasce. La lavorazione avviene interamente a mano, senza l’utilizzo di macchinari; le incollature sono effettuate con colla di origine animale. Preferisce vernici a olio a base di ambra, preparate in bottega secondo ricette antiche rielaborate personalmente.

Per Lorenzo Rossi l’aspetto fondamentale e anche il più delicato del suo lavoro è la messa a punto dello strumento ad arco. La conquista del giusto assetto nasce dalla sinergia tra il musicista e il liutaio: in un rapporto di collaborazione ed estrema fiducia, l’uno e l’altro ricercano insieme e trovano il miglior compromesso tra potenzialità dello strumento, esigenze acustiche e di comodità dello strumentista.

Liuteria Milano: Particolare Lavorazione Tavola Violino
Particolare di lavorazione della tavola del violino. La tavola è la parte superiore dello strumento ad arco e si differenzia dal fondo anche per il tipo di legno utilizzato. Lorenzo Rossi per questa parte sceglie l’abete rosso della Val di Fiemme, conosciuto anche come abete di risonanza per le particolari caratteristiche acustiche. Credit: Susanna Pozzoli

Lo strumento ad arco e il rapporto con il musicista.

Il suono dello strumento ad arco, infatti, viene percepito in modo diverso da ognuno di noi e la tecnica degli strumentisti dipende strettamente dalla formazione ricevuta: è molto personale e il liutaio deve interpretare le esigenze di ogni musicista, con il quale crea un rapporto molto stretto.

Importanti sono l’equilibrio estetico e acustico e la ricerca del dettaglio, tutti elementi che concorrono a ricercare “la perfezione nell’imperfezione”: “Io devo rappresentare il massimo dell’espressione artistica ed estetica, l’imperfezione è il valore aggiunto altissimo che non può mancare, perché si capisca che è un fatto a mano. L’imperfezione è il carattere della mano che lavora”, afferma Lorenzo Rossi.

Liuteria Milano: Realizzazione Strumento
Fondamentale nella realizzazione di uno strumento ad arco è il rapporto con il musicista: ognuno ha un’esigenza particolare che il liutaio è tenuto a soddisfare. Dopo una prima consulenza avverrà la scelta del materiale e del modello adeguato alle sue esigenze. Nell’immagine vediamo Lorenzo Rossi e una violoncellista che stanno regolando i parametri acustici e definendo la qualità del lavoro eseguito.

La preziosa trasmissione del mestiere del liutaio.

400 ore di lavoro, 9 passaggi, 50 pezzi assemblati totalmente a mano, sono i numeri che raccontano la realizzazione di uno strumento ad arco: dalla progettazione al disegno, per passare alla forma, dal posizionamento del fondo e del piano alle bombature esterne agli spessori interni, dal manico, dove il ricciolo è la firma del liutaio, all’assemblaggio e infine alla montatura.

Un mestiere che unisce arte, scultura, architettura, geometria, matematica e fisica… oltre all’alchimia della musica.

La bravura del Maestro Rossi è testimoniata dagli importanti premi, come le due medaglie d’argento nel 2008 per le categorie violino e violoncello al Concorso nazionale di Pisogne e la medaglia di bronzo, nel 2012, alla cosiddetta “Olimpiade della Liuteria“, il concorso internazionale triennale “Stradivari” di Cremona: il più importante al mondo.

Liuteria Milano: Lorenzo Rossi
Lorenzo Rossi ama profondamente il suo lavoro e crede nell’importanza della trasmissione di questo antico mestiere: per questo motivo ha ospitato nella sua bottega, per sei mesi, due giovani tirocinanti, grazie al progetto di Fondazione Cologni “Una Scuola, Un Lavoro. Percorsi di eccellenza”. Questo progetto permette a giovani talentuosi di seguire un percorso formativo retribuito nell’atelier di grandi maestri artigiani in Italia. Qui il Lorenzo Rossi è ritratto con Daniele Bannino, tirocinante dell’edizione 2017-2018. Credit: Peter Elovich

Consapevole dell’importanza della formazione dei giovani liutai, Lorenzo Rossi ha accolto  nel suo laboratorio due giovani promesse della liuteria per 6 mesi di tirocinio, partecipando al progetto “Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza”, promosso da Fondazione Cologni, grazie al quale, nel corso degli anni, circa 200 ragazzi sono stati messi “a bottega” per divenire futuri artigiani. Per Lorenzo è fondamentale “fare innamorare i collaboratori di questo mestiere, spingerli, dare loro energia e voglia di migliorarsi continuamente”.  

Nella sua bottega in via Fara, il Maestro Rossi, tra gli attrezzi del mestiere e l’odore del legno, porta avanti con grande abilità e passione la tradizione della liuteria italiana, dando vita a opere sonore con cui verrà eseguita splendida musica in ogni parte del mondo.

Liuteria Milano: Retro Violino Realizzazione
Retro di un violino in fase di realizzazione. Per le fasce, il fondo e la testa dello strumento ad arco Lorenzo Rossi predilige l’acero balcanico; questo legno è apprezzato per la marezzatura, ossia il disegno a “righe” che crea un’estetica molto piacevole. Credit: Susanna Pozzoli

In apertura: Particolare di quattro violini realizzati da Lorenzo Rossi. Per portare a termine uno strumento ad arco si impiegano circa 400 ore e i pezzi da assemblare sono 50. La ricerca del dettaglio acustico ed estetico è fondamentale: la tipica forma a “f” presente sugli strumenti ad arco è una tipologia di fori di risonanza. Le effe rivestono un ruolo significativo nell’emissione sonora, agendo come un secondo sistema oscillante complementare e contribuendo alla risonanza dello strumento. Vengono realizzate dopo aver iniziato un primo scavo della tavola armonica su entrambi i lati per definire la bombatura.