Fantasia al potere! Non il vecchio, utopico slogan sessantottesco, ma piuttosto il motto poetico che ben potrebbe descrivere la creatività e la produzione unica di una delle più importanti e note imprese italiane del design e della decorazione: Fornasetti.

Piero Fornasetti
Ritratto di Barnaba Fornasetti, Fornasetti Atelier Milano. Courtesy Fornasetti.

Un nome, noto da tempo a livello internazionale, che vanta schiere di appassionati, collezionisti e cultori, sinonimo di un’altissima artigianalità che sposa un design raffinato ed estroso, immediatamente riconoscibile e denso di simboli, allusioni, citazioni, figure dell’immaginario. Un nome che rimanda subito a un linguaggio visivo ricco, immaginifico, inconfondibile, tra sogno, magia e realismo lirico.

L’azienda è fondata a Milano negli anni Cinquanta dal grande Piero Fornasetti (1913-1988), straordinaria e poliedrica figura di pittore, scultore, decoratore d’interni, designer, stampatore di libri d’arte, creatore di migliaia e migliaia di oggetti, scenografie, costumi, instancabile animatore di progetti culturali e artistici, nonché di eventi e manifestazioni espositive in Italia e all’estero.

Paravento “Città di carte”. Legno. Stampato, laccato e dipinto a mano. Courtesy Fornasetti.
Cornice con specchio convesso “Architettura Celeste”. Legno. Stampato, laccato e dipinto a mano. Courtesy Fornasetti.

Genio creativo multiforme, spirito pionieristico e immensa passione, ha lasciato un’impronta unica nella cultura del design, declinando con grande libertà e ricchezza di ispirazioni il concetto di una “decorazione totale”, tanto più originale e innovativo in un momento storico in cui l’ornamento era profondamente avversato dai maggiori teorici del design e dal gusto imperante.

Le sue inedite, meravigliose “icone ornamentali” sono divenute celebri e amate in tutto il mondo, e non smettono di esercitare oggi il loro intenso fascino senza tempo. Anche attraverso le grandi mostre monografiche degli ultimi anni a Milano e Parigi, la sua straordinaria opera ha ottenuto il giusto riconoscimento, collocandolo tra più importanti artisti e innovatori della cultura del progetto.

Piero Fornasetti
Obelisco “Cammei”. Legno e foglia d’oro. Courtesy Fornasetti.

Artefice di questo approfondimento critico, e continuatore illuminato della grande opera paterna è oggi il figlio, Barnaba Fornasetti, che ha raccolto il prezioso testimone portando avanti non solo un importante lavoro critico e curatoriale sulla figura di Piero, ma anche e soprattutto rendendo l’Atelier Fornasetti, di cui è direttore artistico, una realtà più che mai vitale e prolifica, in altissimo trend di crescita, tra riedizioni e nuove produzioni nel solco dell’estetica Fornasetti.

Gran parte dei pezzi d’arredamento e degli oggetti prodotti dall’Atelier di Milano sono riedizioni degli originali creati da Piero Fornasetti. Altri oggetti, le “reinvenzioni”, sono creazioni originali di Barnaba, realizzate a partire da decori e motivi patrimonio dell’immenso archivio, con grande fedeltà alla lezione del fondatore e insieme con estro personale e sensibilità contemporanea.

Piero Fornasetti
Colorazione a mano del piatto “Piscibus” nell’Atelier Fornasetti. Courtesy Fornasetti.

Oggi l’Atelier Fornasetti è una vera e propria fucina d’arte dove l’alto artigianato è messo al servizio delle idee.

L’azienda considera proprio fiore all’occhiello l’artigianalità della sua produzione. Mobili, accessori, complementi d’arredo, porcellane, oggettistica, tutta la ricchissima serie delle creazioni che escono dall’Atelier è frutto della perizia manuale dei suoi maestri artigiani. Ogni pezzo viene stampato, laccato, dipinto, colorato, lucidato, cotto, decorato, curato in ogni minimo dettaglio.

I pittori, come un tempo, stendono il colore copiando i modelli in carta originali; la tecnica di stampa è passata dalla litografia alla serigrafia e i decori vengono trasferiti sulle superfici laccate e successivamente rilaccate, per ottenere la finitura brillante e luminosa caratteristica dei pezzi Fornasetti. Ogni creazione è realizzata a mano in serie limitata e numerata, cosa che ne garantisce l’unicità. Definiti “oggetti da conversazione”, questi pezzi sono veri oggetti parlanti, capaci di qualificare e condizionare l’ambiente con la propria personalità, con quella tipica eleganza venata di humour e divertita ironia che è la cifra stilistica esclusiva di Piero, e oggi di Barnaba.

Colorazione a mano di un piatto della serie “Tema e Variazioni” nell’Atelier Fornasetti. Courtesy Fornasetti.
Colorazione a mano della sedia “Ortensia” nell’Atelier Fornasetti. Courtesy Fornasetti.

Fornasetti Store, in Corso Venezia 21/a, è uno scrigno delle meraviglie nel cuore di Milano.

Qui è possibile ammirare tutta la produzione attuale, che declina con incredibile ricchezza su innumerevoli modelli di mobili, complementi, tessuti, vasi, piatti, oggetti d’uso e d’arredo, accessori moda, profumi, tutte le figure simbolo di Fornasetti: i volti, i pesci, i soli, i dettagli del corpo, le figure oniriche, gli uccelli e i fiori, colonne e capitelli, figure dell’antichità classica, lune, farfalle, palazzi, mongolfiere, maschere, carte da gioco, una moltitudine stupefacente di figure e simboli che hanno la stessa sostanza dei nostri sogni…

Piero Fornasetti
Art installation “La regola del sogno” di Barnaba Fornasetti e Valeria Manzi al Fondaco dei Tedeschi, Venezia. Courtesy Fornasetti.

Visionario e sognatore (lo si vede dagli occhi!), anticonformista come il padre (ma riservato fino alla timidezza…), Barnaba Fornasetti prosegue anche sulla linea delle molte collaborazioni con importanti artisti, designer e stilisti: gli interessa, afferma, non tanto il marchio o il nome altisonante quanto soprattutto il valore aggiunto che viene a crearsi, in termini di sperimentazione tecnica, di pensiero progettuale e di linguaggio culturale. La sua visione lo porta a prediligere sinergie selettive tra artigianato, design e mondo del lusso, con sodalizi culturali di alto livello nel mondo dell’arte e dello spettacolo.

Piero Fornasetti
Installazione di opere di Fornasetti presso l’hotel Rosa Grand di Milano, in occasione dell’evento promosso nell’ambito del progetto “La Grande Bellezza”, promosso da Starhotels, in collaborazione con Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, OMA e Gruppo Editoriale. Un progetto di mecenatismo e tutela dell’alto saper fare italiano. Courtesy Starhotels.

È il caso della recentissima collaborazione con la giovane artista inglese Anj Smith nella mostra “The Mountain of the Muse”, in corso dal 3 aprile al 12 maggio 2019 al Museo Poldi Pezzoli di Milano, che si snoda tra la Sala del Collezionista e alcune sale storiche del Museo, con l’esposizione di opere realizzate specificatamente per l’occasione, tre incisioni e la personale reinterpretazione dell’artista di tre piatti, due vasi e un trumeau, realizzati grazie all’esclusiva collaborazione con Fornasetti.

Piero Fornasetti
Vaso “Infilzato Don Giovanni”. Ceramica lavorata a mano. Courtesy Fornasetti.

Nel corso di una recente intervista con Ugo La Pietra, a proposito dell’ispirazione alla base dell’estetica Fornasetti, Barnaba spiega: “L’ispirazione di mio padre proveniva da molte epoche: attingeva a piene mani, senza curarsi di date, periodi, correnti artistiche. Frammenti di altre epoche, memorie vaganti, citazioni, immagini, sono stati ricomposti fino a dar vita a un mondo visivo, familiare eppure totalmente nuovo. Non mi discosto molto da questo atteggiamento, che sottende  una  concezione  dell’atto  creativo  che  non  vuole  in  alcun modo farsi condizionare da categorizzazioni di alcun tipo.  Quello  che  mi  differenzia  da  mio  padre  è  probabilmente una maggiore attenzione al mondo che mi circonda, una  sensibilità  sociale  più  sviluppata  che  entra  in  circolo  anche nei miei atti creativi. Non c’è supporto ideale, penso che  la  decorazione  abbia  la  capacità  di  adattarsi  a  qualsiasi  superficie  e  progetto:  è  anche  questo  che  ho  voluto  dimostrare applicandola agli ambiti più disparati”.

Piero Fornasetti
Trumeau “Architettura”. Legno. Stampato e laccato a mano. Courtesy Fornasetti.

Nel 2017 il MAD di New York, Museum of Arts and Design, riconosce a Barnaba Fornasetti il MAD Visionaries! Award, l’ambito premio che celebra ogni anno innovazione, eccellenza e creatività nel campo dell’arte e del design.

Ma qual è, dopo tanti riconoscimenti e soddisfazioni, il sogno non ancora realizzato di questo figlio d’arte d’eccezione, che ha saputo con tanta eleganza, riservatezza e leggerezza, ma anche caparbietà, passione e visione, portare nel mondo e rinnovare questa fantastica maestria? La risposta è semplice: veder nascere a Milano un Museo Fornasetti. Impossibile dubitare che il sogno diverrà realtà…

Piero Fornasetti
Sedia “Silvia sub”. Legno. Stampato, laccato e dipinto a mano. Courtesy Fornasetti.

In apertura: Tappeto “Lampuga”. Taftato a mano, lana neozelandese e seta delicata. Cm 240×140. Courtesy Fornasetti.