Starhotels, primo gruppo alberghiero italiano di eccellenza, scende in campo a difesa del grande saper fare nazionale promuovendo un progetto di mecenatismo illuminato in favore del nostro alto artigianato, con il supporto di Fondazione Cologni, Associazione OMA e Gruppo Editoriale.

Premio Starhotels “La Grande Bellezza”
Pagina pubblicitaria del Premio Starhotels “La Grande Bellezza”. Partners del progetto sono la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte di Milano, il Gruppo Editoriale e l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze. Sullo sfondo, una luminosa creazione del Maestro ebanista Marco Belloni. Courtesy Marco Belloni

Ispiratrice del progetto Elisabetta Fabri, Presidente e AD del Gruppo Starhotels: fin da bambina respira l’amore per l’Italia e per la bellezza e impara dal padre il gusto dell’hospitality all’insegna del made in Italy. Il progetto “La Grande Bellezza. The Dream Factory” è una sorta di sogno nel cassetto che si realizza grazie alla sua passione e tenacia.

Suo anche il tema del Premio, che rappresenta una delle azioni più significative del progetto: un concorso biennale, aperto agli artigiani regolarmente operanti su tutto il territorio italiano.

Mario Berta Battiloro
Il taglio è una delle fasi di lavorazione della foglia d’oro, tecnica secolare tramandata oggi da Mario Berta Battiloro. Fondamentale è creare dei quadrati perfetti, e inserirli all’interno di un libretto di carta di seta. In questa immagine la foglia d’oro viene raccolta con speciali pinze e poi fatta adagiare sul piano di lavoro per essere sottoposta al taglio. Una ‘fonte di luce’ preziosa che è ormai appannaggio di pochissimi valenti maestri. Courtesy Mario Berta Battiloro

Il tema proposto da Starhotels è “Una fonte di luce”.

Una bella opportunità per i nostri artigiani, che sono invitati a presentare entro il 15 aprile opere legate in vario modo, anche non letterale, al tema affascinante dell’illuminazione: lampade di ogni tipologia, ma anche candelieri, candele, specchi e specchiere, vetri, oggetti, complementi d’arredo che emanino o riflettano la luce.

Le opere devono essere di libera creazione, contemporanee, originali. Qualunque tecnica e materiale sono ammessi, purché la lavorazione sia rigorosamente manuale o in massima parte manuale, secondo i criteri e le modalità dell’eccellenza artigiana.

Opera “Pleat”, di Christian Haas e Josè Vieira. Credit © Laila Pozzo
Dettaglio di un set di 3 tavolini in ottone lucidato, in diversi diametri e altezze. Piegando e sovrapponendo sottili fogli di ottone si ottiene stabilità strutturale. Questa tecnica sottolinea il ricco e suggestivo gioco di luci e ombre. Opera “Pleat”, di Christian Haas e Josè Vieira. Credit © Laila Pozzo

Una speciale Giuria composta da nomi molto autorevoli e presieduta da Starhotels individuerà le 10 opere finaliste e il vincitore, che riceverà un premio in denaro di 10.000 euro.

Emmanuel Babled. Credit © Laila Pozzo
Dettaglio di una lampada in vetro borosilicato, caratterizzata da una superficie arricchita da una complessa texture ottenuta dalla maestria di Simone Crestani, maestro vetraio, nel progetto in collaborazione con il designer Emmanuel Babled. Credit © Laila Pozzo

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 1 ottobre 2020 a Venezia, nell’ambito dell’evento internazionale Homo Faber. Crafting a more human future. Lo scenario sarà tra i più suggestivi: lo squero della Fondazione Cini, un palcoscenico unico al mondo, affacciato sulla laguna veneziana.

Allo stesso tempo le opere finaliste saranno esposte nella raffinata cornice dello Splendid Venice-Starhotels Collezione, una delle gemme della catena alberghiera nel cuore delle Mercerie, tra Rialto e San Marco, meta ambita dai turisti di tutto il mondo.

"Blu Velvet” di Analogia Project
Dettaglio di un tavolino in ottone sagomato, piegato e inciso, decorato con interventi di preziosi ricami che evocano il fondale marino, realizzati a telaio con la sofisticata tecnica a crochet. Opera “Blu Velvet” firmata da Analogia Project con il maestro ricamatore Pino Grasso. Un’interpretazione molto speciale del tema della luce in un pezzo scintillante e prezioso. Credit © Laila Pozzo

Il Premio si distingue anche per la presenza della Giuria d’eccezione, formata da autorevoli e noti esponenti del mondo della cultura, dell’arte, delle arti applicate, della moda e del design. Anzitutto la Presidente Elisabetta Fabri e i rappresentanti delle istituzioni partner: Alberto Cavalli, Direttore Generale della Fondazione Cologni e curatore di Homo Faber; Maria Pilar Lebole, coordinatrice di OMA; Matteo Parigi Bini, fondatore e titolare del Gruppo Editoriale; Sara Ricciardi, designer e art director de “La Grande Bellezza”.

Maestro Lino Tagliapietra
Dettaglio di vaso in vetro soffiato di Murano con geometrie e trasparenze multicolori realizzato dal Maestro Lino Tagliapietra, vero “tesoro vivente”, punto di riferimento per il grande vetro d’autore contemporaneo riconosciuto in tutto il mondo. Credit © Russell Johnson

E fra le illustri personalità invitate dai promotori del progetto: Stefano Boeri, architetto e urbanista, Presidente della Triennale di Milano; Barnaba Fornasetti, designer e titolare del celebre marchio; Marva Griffin Wilshire, fondatrice del Salone Satellite di Milano e vera musa del design; Ugo La Pietra, architetto e designer, storico promotore delle arti applicate e dell’artigianato; Livia Peraldo Matton, direttrice di Elle Decor Italia; Ippolita Rostagno, fondatrice del portale Artemest, il più autorevole network online dell’artigianato di alta gamma.

“Shadows of gold”, del maestro Marino Menegazzo dell’Atelier Mario Berta Battiloro
Dettaglio della lavorazione dell’opera “Shadows of gold”, con applicazioni di foglia d’oro su marmo grigio: l’abilità manuale del maestro Marino Menegazzo dell’Atelier Mario Berta Battiloro incontra la creatività della designer Kiki van Eijk, con un risultato straordinario di contemporanea luminosità. Credit © Laila Pozzo

Madrina straordinaria del Premio è Cinzia TH Torrini, nota regista e sceneggiatrice fiorentina, più volte premiata anche in ambito internazionale per i suoi film e cortometraggi, molto nota soprattutto per l’attività televisiva di successo con alcuni film e fiction fortunate, tra cui “Pezzi unici”, in onda su RAI 1 e ambientata proprio nel mondo dell’artigianato. Quel mondo di tesori spesso nascosti che Starhotels desidera sostenere e promuovere.

Giovanni e Vincenzo Barbini, di Barbini Specchi Veneziani.
Dettaglio di decorazione dello specchio realizzato da Giovanni e Vincenzo Barbini, titolari di Barbini Specchi Veneziani. Per il loro grande savoir-faire abilità e creatività sono stati insigniti nel 2018 del riconoscimento biennale di Fondazione Cologni MAM-Maestro d’Arte e Mestiere che nel 2020 giunge alla terza edizione. Lo specchio è una delle più suggestive ‘fonti di luce’ nell’arredo. Courtesy Barbini Specchi Veneziani

Le iscrizioni al concorso “La grande Bellezza” sono aperte fino al prossimo 15 aprile.
Il Regolamento e le modalità di partecipazione sono scaricabili dalla sezione dedicata del sito www.starhotels.it

De Allegri and Fogale e dal Maestro Andrea Zilio
Dettaglio dell’opera “Nebbia Collection” che trova la sua ispirazione nei paesaggi nebbiosi di Murano e Londra. Il set di 6 bicchieri e 1 brocca in vetro di Murano, ideato da De Allegri and Fogale e dal Maestro Andrea Zilio della fornace Anfora, è stato realizzato secondo le antiche tecniche della lavorazione del vetro sull’isola. Il vetro soffiato con tale maestria riflette stupendamente la luce. Credit © Laila Pozzo