Nel cuore di Firenze, a pochi passi dal Duomo e dall’Accademia di Belle Arti, si nasconde una celebre gemma del mestiere d’arte di eccellenza: è l’atelier del Maestro Renzo Scarpelli, uno degli ormai pochissimi grandi artisti-artigiani capaci di tenere in vita la magnifica tradizione medicea del commesso fiorentino.

Scarpelli Mosaici: Le vedute di Firenze, con la cupola di Santa Maria del Fiore, sono fra i temi più amati e declinati con grande maestria dalla bottega: omaggio alla città culla del Rinascimento, che ha visto nascere e fiorire la nobile arte del commesso raggiungendo vertici ineguagliabili di preziosità e bellezza. © Bottega Scarpelli - Le Pietre nell'Arte.
Le vedute di Firenze, con la cupola di Santa Maria del Fiore, sono fra i temi più amati e declinati con grande maestria dalla bottega: omaggio alla città culla del Rinascimento, che ha visto nascere e fiorire la nobile arte del commesso raggiungendo vertici ineguagliabili di preziosità e bellezza. © Bottega Scarpelli - Le Pietre nell'Arte.

Si tratta di una tecnica di mosaico in gran parte sconosciuta al grande pubblico, ma molto apprezzata dai conoscitori e collezionisti di tutto il mondo: tanto preziosa quanto ardua e spettacolare, riesce a raggiungere effetti pittorici sorprendenti per realismo, finezza esecutiva e ricchezza cromatica, tali da suscitare meraviglia al pensiero che tanta bellezza possa essere realizzata utilizzando un materiale duro e difficile come la pietra

Scarpelli Mosaici: taglio delle pietre
Il taglio delle pietre dure semipreziose è un'operazione delicatissima: le pietre vengono "affettate" con il caratteristico "archetto", che si può ammirare in funzione nell'atelier. L'arte del commesso consiste principalmente nel complicato e certosino accostamento delle pietre in base alle sfumature più adatte a seguire il disegno. © Bottega Scarpelli - Le Pietre nell'Arte.

Il commesso (dal latino ‘committere’, unire) è da sempre appannaggio dei maestri italiani e ha origine nella seconda metà del Quattrocento a Firenze, per volontà della famiglia de’ Medici. Gli abilissimi artigiani fiorentini realizzarono fino alla fine del XIX secolo magnifici intarsi di pietre dure semipreziose, per oggetti d’arredo, mobili, copie di dipinti celebri, divenendo famosi nel mondo.

Il maestro mosaicista da sempre si occupa personalmente del reperimento delle pietre: Renzo e Leonardo le trovano spesso sulle colline fiorentine, ripercorrendo le antiche strade degli artigiani medicei alla ricerca dell’onice e del calcedonio, ma anche di altre pietre bellissime e poco note, come la paesina, il gabbro dell’Impruneta, l’Alberese del Chianti, il Colombino e il verde d’Arno… tutte le tonalità della terra toscana. Dalla scelta delle pietre più belle e più ricche di sfumature dipende in gran parte il risultato finale dell’opera. ©  Bottega Scarpelli – Le Pietre nell’Arte.

I maestri oggi in attività sono pochissimi e tutti naturalmente fiorentini: ma Renzo Scarpelli, che ha esordito nel mestiere ancora tredicenne, detiene un primato di assoluta eccellenza.

Non c’è guida  o pubblicazione su Firenze che non citi la sua bottega e il Maestro ha vinto numerosi premi ed esposto le sue opere in sedi prestigiose in Italia e all’estero. Nel 2016 è stato insignito del riconoscimento MAM-Maestro d’Arte e Mestiere, presso la Triennale di Milano.

Scarpelli Mosaici: lavorazione delle pietre
I visitatori della bottega di Via Ricasoli vengono sempre accolti da Renzo e Leonardo Scarpelli con un sorriso: vederli al banco di lavoro con le pietre e gli strumenti del mestiere è una gioia per gli occhi... In cinquecento anni questo straordinario mestiere d'arte non è cambiato in nulla e oggi come allora richiede una perizia, un gusto e una manualità appannaggio di pochi. © Bottega Scarpelli - Le Pietre nell'Arte.

Nel magnifico atelier “Scarpelli Mosaici” di via Ricasoli, oltre 200 mq di galleria d’arte e bottega artigiana aperta al pubblico, frutto dell’accurato restauro di un’antica stalla duecentesca, Renzo e il figlio Leonardo, classe 1974, a sua volta valentissimo mosaicista che ha ereditato e fatto propria la sapienza paterna, lavorano fianco a fianco con grande passione e maestria esecutiva ineguagliabile, sempre disponibili ad accogliere con il sorriso clienti, appassionati e semplici curiosi per mostrare e raccontare le loro opere, illustrando dal vivo le varie fasi di questa lavorazione affascinante.

Il Maestro Renzo Scarpelli, classe 1947, al lavoro nel suo atelier. Il Maestro ha iniziato il suo apprendistato a soli 13 anni, per divenire una vera eccellenza nel commesso fiorentino, ormai praticato da pochissimi grandi. Oggi è degnamente affiancato dal figlio Leonardo, fra i più valenti mosaicisti della nuova generazione. ©  Bottega Scarpelli – Le Pietre nell’Arte.

Un’arte antica che richiede una somma di saperi e competenze: dalla ricerca e scelta delle pietre naturali di tutte le tonalità e venature (calcedonio e onice, paesina, gabbro dell’Impruneta, lilla e albese del Chianti, colombino e verde d’Arno, e ancora lapislazzuli, malachite, turchese, giada…) al taglio e alla composizione minuziosa, fino alla levigatura e lucidatura, per dar vita alle bellissime e preziose ‘pitture di pietra’.

Scarpelli Mosaici: bozzetto a matita di un paesaggio di Firenze
I paesaggi toscani e le vedute di Firenze occupano un posto molto importante nella produzione dell'atelier, e sono temi assai richiesti dai collezionisti stranieri innamorati dell'Italia... La fase del disegno preliminare, da fissare poi con il commesso, è fondamentale e al maestro è richiesta una assoluta padronanza nella resa artistica del soggetto. © Bottega Scarpelli - Le Pietre nell'Arte.

Tra molti soggetti troviamo i meravigliosi paesaggi toscani, Firenze e l’Arno, bambini e animali che giocano, scene campestri, marine, nature morte, fiori, animali, gioielli, oggetti e miniature, riproduzioni di quadri famosi. Una galleria straordinaria e poetica che emoziona per le mille sfumature cromatiche, la cura estrema di ogni dettaglio, l’espressività dei volti e degli sguardi. Un microcosmo palpitante di vita, racchiuso magicamente nella pietra.

Renzo Scarpelli ci racconta con orgoglio che cinquecento anni di storia non hanno modificato la realtà di questo mestiere d’arte: ancora oggi è impossibile dire quanto tempo sarà necessario per la realizzazione di un’opera, mentre strumenti e tecniche di lavoro sono rigorosamente quelli del nostro Rinascimento.

Scarpelli Mosaici: Stupendo "dipinto di pietra" realizzato dalla bottega Scarpelli per un collezionista americano, raffigurante due pesci Koi in uno stagno : le molte tonalità e venature delle pietre dure si uniscono a comporre una raffigurazione davvero inedita e raffinatissima delle stupende carpe ornamentali giapponesi dai mille colori. © Bottega Scarpelli - Le Pietre nell'Arte.
Stupendo "dipinto di pietra" realizzato dalla bottega Scarpelli per un collezionista americano, raffigurante due pesci Koi in uno stagno : le molte tonalità e venature delle pietre dure si uniscono a comporre una raffigurazione davvero inedita e raffinatissima delle stupende carpe ornamentali giapponesi dai mille colori. © Bottega Scarpelli - Le Pietre nell'Arte.

Per fortuna un sapere tanto raffinato e prezioso non resterà senza successione: Leonardo ha degnamente raccolto il testimone e oggi è a sua volta un Maestro fra i più apprezzati e riconosciuti. Così la tradizione di questo mestiere d’arte raro continua, fiore all’occhiello di un saper fare tutto fiorentino e italiano.

Scarpelli Mosaici: Stupendo "dipinto di pietra" raffigurante 2 pappagalli
I temi spaziano in un repertorio ricchissimo e molto poetico, in cui gli animali e la natura sono ampiamente presenti: è il caso di questa commovente rappresentazione di una coppia di pappagallini "inseparabili", raffigurati con straordinaria minuzia in un'attitudine molto espressiva... Una capacità di descrizione e resa cromatica che non ha davvero nulla da invidiare alla pittura, e che lascia stupiti per il virtuosismo tecnico richiesto al maestro. © Bottega Scarpelli - Le Pietre nell'Arte.