Una nuova collezione, allargata. Cinque modelli, ognuno dei quali riprodotto in un equilibrato numero di referenze, lanciati con un tour mondiale giocando d’anticipo su Baselworld. È il Navitimer 8, primo “scalo” della nuova rotta di Breitling.

Breitling – Navitimer 8 B01 – movimento meccanico a carica automatica di manifattura – cassa da 43 mm in acciaio – quadrante a tre contatori a contrasto – autonomia di 70 ore – impermeabile a 10 atmosfere – certificato COSC.
Breitling – Navitimer 8 B01 – movimento meccanico a carica automatica di manifattura – cassa da 43 mm in acciaio – quadrante a tre contatori a contrasto – autonomia di 70 ore – impermeabile a 10 atmosfere – certificato COSC.

Georges Kern lo ha trasformato nell’attrazione principale di uno show itinerante che ha fatto, nel breve volgere di poco tempo, il giro di tutti i continenti. Il suo biglietto da visita, il Navitimer 8, a poco più di sei mesi dal suo arrivo alla guida di Breitling, marchio sul cui pannello di controllo, in un tempo record, ha subito impostato le sue nuove coordinate. Il risultato? Una virata decisa in direzione di gusti più ampi e mercati più appetibili. Senza con questo sconfessare o perdere di vista il “piano di volo” che da oltre 130 anni ha consentito al marchio di Grenchen di approdare dove è oggi. Ovvero a presidiare i vertici (inarrivabili per chiunque altro) di una nicchia specialistica riservata agli amanti e ai professionisti del volo. Passando inevitabilmente dai gradi di fornitore ufficiale dell’aviazione mondiale.

Strumenti professionali per aviatori, ma non solo. Il futuro di Breitling è pronto a prendere forma. Con nuovi obiettivi e inaspettate collaborazioni. Come dimostra l’affascinante partnership recentemente sottoscritta con Norton Motorcycles.

Breitling – Navitimer 8
Fonte di ispirazione del Navitimer 8, gli orologi da polso e gli strumenti di bordo realizzati a partire dal 1938 dal Huit Aviation Department del marchio.

Mondo del volo che lo stesso Kern ha subito omaggiato nell’essenza del Navitimer 8, specificando però al tempo stesso che da ora in avanti Breitling non avrebbe più viaggiato esclusivamente con la testa fra le nuvole. L’heritage è però sempre l’heritage, e il primo modello del suo nuovo corso, inevitabilmente, non avrebbe potuto ignorare quel mondo che, durante il secolo scorso, ha reso grande e unico il marchio. Tanto che, per la sua realizzazione, il dipartimento creativo ha appositamente rivolto lo sguardo all’indietro nel tempo riportando lancette e datario a un preciso momento storico: la fine degli Anni 30. E precisamente nel 1938, anno dell’istituzione del Huit Aviation Department, ovvero di una apposita divisione deputata alla progettazione, sviluppo e realizzazione di orologi di bordo e da polso destinati all’aeronautica. Onorati oggi, nello spirito e nella forma, dai nuovi Navitimer 8.

Il Navitimer 8 Chronograph.
Il Navitimer 8 Chronograph. Si distingue visivamente dal modello dotato del calibro di manifattura per la posizione dei contatori nel lato sinistro e per la presenza della finestrella del mese ad accompagnare quella del datario, qui a ore 3.

A comporre la famiglia Navitimer 8, al momento del lancio, i “big-five”. Cinque modelli, ognuno per spirito e caratteristiche, in linea con l’immagine del brand.

A giocare un ruolo di primo piano, naturalmente, il cronografo, complicazione che ha visto proprio in Breitling una delle realtà orologiere più impegnate nella sua evoluzione e nel suo sviluppo tecnico (nella versione da polso) durante il secolo scorso. Tanto che in collezione ne figurano addirittura due, un Navitimer 8 B01 equipaggiato con il primo, storico, calibro cronografico di manifattura mai realizzato dal marchio, e un Navitimer 8 Chronograph con Calibro Breitling B13, anch’esso certificato COSC ma dal posizionamento più appetibile. A completare la linea, un Automatic con forti richiami agli Anni 30 e 40, un Day & Date e un più specifico Unitime. Un modello cioè predisposto per tenere sotto controllo i 24 fusi orari e particolarmente propenso al viaggio.

Nel 1938 in casa Breitling nasce l’Huit Aviation Department. Il suo compito, realizzare strumenti leggeri, resistenti e affidabili per l’aviazione. Il termine “huit”, otto in francese, richiamava le ore della riserva di carica degli orologi di bordo.

Il Navitimer 8 Automatic.
Il Navitimer 8 Automatic. La cassa in acciaio è da 41 mm ed è disponibile anche con un rivestimento DLC nero.

Modello di riferimento è però sicuramente il Navitimer 8 B01, un bel cronografo a innesto verticale con ruota a colonne equipaggiato come detto con un movimento meccanico automatico di manifattura B01.

In acciaio, con quadrante a tre contatori a contrasto nero oppure blu, in versione con cinturino in pelle o bracciale. Ma anche in oro rosso, previsto questa volta con un più elegante cinturino in alligatore e caratterizzato da un quadrante color bronzo a finitura soleil particolarmente azzeccato e dal datario tra le 4 e le 5. Entrambi impermeabili a 10 atmosfere e con autonomia di 70 ore, quanto basta quindi per ritrovarlo perfettamente funzionante dopo il classico weekend.

Tutte le referenze della nuova collezione Navitimer 8 sono certificate COSC, il Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri. Una “garanzia” che storicamente accomuna tutti i modelli delle collezioni Breitling.

La famiglia allargata del Navitimer 8. Da sinistra, Automatic, B01, Chronograph, Day & Date e Unitime.
La famiglia allargata del Navitimer 8. Da sinistra, Automatic, B01, Chronograph, Day & Date e Unitime.

Per il suo design (e quello di tutti i modelli della linea Navitimer 8) Guy Bove, direttore creativo di Breitling, si è lasciato ispirare dai modelli storici del marchio e, in particolare, dalla referenza 768. Dalla quale ha ripreso per esempio il concetto della lunetta girevole con le tacche marcate sul suo bordo esterno, il puntatore triangolare e i grandi numeri arabi luminescenti giocati, quanto più possibile, su fondo scuro per migliorarne la leggibilità.