Un day/date equipaggiato con una lancetta in più. Per cosa? L’indicazione della settimana.

Funzione pensata per gli uomini d’affari ma pronta a raccogliere un alto indice di gradimento su scala ben più vasta. Grazie all’intrinseca bellezza del Patek Philippe Calatrava Weekly Calendar 5212A.

Calatrava Weekly Calendar 5212A
Patek Philippe – Calatrava Weekly Calendar 5212A – cassa in acciaio da 40 mm – quadrante opalino argenté – movimento meccanico a carica automatica Calibro 26-330 S C J SE di manifattura – cinturino in pelle di vitello – Sigillo Patek Philippe.

Patek Philippe si è sempre presa cura del tempo con estrema dedizione. Tenerne traccia, con la massima accuratezza, nei suoi atelier è sempre stata molto più di una semplice vocazione. Non solo di quel tempo “canonico” – per sua natura frenetico – solito misurarsi nella forma di ore, minuti e secondi. Quello più critico e delicato, pronto ad evidenziare in maniera spietata ogni mancanza in termini di rigorosa precisione. Ma anche quello di più ampio respiro. Solo apparentemente più compassato. Calcolato in giorni, mesi, addirittura anni. Persino bisestili. Il calendario insomma, per Patek Philippe, è sempre stato oggetto di grande attenzione. Funzione (o complicazione – più o meno grande – che dir si voglia) ritenuta tra le poche ad essere assolutamente e realmente imprescindibile. E non a caso associata negli anni con grande maestria a tutte le collezioni così come a tutte le più elevate interpretazioni tecniche della maison, dal cronografo alla ripetizione minuti. Non sembrava mancare nulla, nessuna scomposizione della catena temporale pareva mancare all’appello. Almeno fino al marzo del 2019, quando in quel di Baselworld la manifattura ginevrina ha presentato al mondo il suo Calatrava Weekly Calendar 5212A.

 

Una complicazione tutta nuova, destinata ad integrare in maniera definitiva il “plateau” delle referenze dotate di funzione calendario. Un inedito settimanale, esaustivo, elegante, estremamente comprensibile e leggibile. Pensato realmente per l’uso quotidiano.

Calatrava Weekly Calendar 5212A
Un dettaglio del quadrante. Da osservare, il carattere tipografico utilizzato per numeri e lettere. Manoscritto, riproduce fedelmente la grafia di uno dei designer della maison.

Un “weekly calendar”, per i meno esterofili, un settimanale. Per i più sofisticati, un semainier. Una soluzione di nicchia, poco comune, non facile da avvistare nel mondo dell’orologeria, persino quella di alto livello. Perché piuttosto ristretta è la cerchia dei suoi utilizzatori. Fondamentalmente uomini d’affari, soggetti cioè da sempre soliti muoversi ed orientarsi all’interno di un mondo del mercato abituato a scandire l’anno in 52/53 settimane. E dunque ben predisposti a ritrovare con immediatezza questa informazione anche sul quadrante di un orologio da polso. Che per sua natura si deve naturalmente prestare ad essere indossato tutti i giorni. E questo spiega la scelta di Patek Philippe di dotare il suo nuovo Calatrava Weekly Calendar 5212A di una cassa in acciaio, cosa non poi così scontata per la maison fatto salvo per le sue referenze più spiccatamente sportive ovviamente. Ma la fruibilità nel quotidiano di un orologio non si misura solamente con i materiali. Ma anche con la facilità di lettura delle informazioni. Aspetto questo che ha dato del filo da torcere ai tecnici della maison, usciti brillantemente dall’inpasse con una soluzione che ha premiato la leggibilità senza andare minimamente a discapito dell’usuale eleganza e dell’equilibrio che contraddistingue le creazioni della marca.

Calatrava Weekly Calendar 5212A
L’attenzione al dettaglio nel nuovo Patek Philippe Calatrava Weekly Calendar 5212A non si ferma però al quadrante. Per capirlo è sufficiente osservare le anse incurvate a doppio godron, lucidate a mano.

Leggibilità prima di tutto, come detto. Non facile quando su un quadrante di pochi millimetri di diametro sono chiamate ad interagire ben 5 lancette, per di più tutte infulcrate in un punto centrale. Criticità che Patek Philippe ha risolto facendo ricorso a tutte le opzioni stilistiche in suo possesso, ossia prevedendo cromie, spessori e lunghezze differenti per una comprensione immediata e senza margine di errore. In oro bianco brunito, esattamente come gli indici a bastone di riferimento, quelle classiche di ore, minuti e secondi. A martello, calibrate nella loro lunghezza sull’anello interno dei giorni della settimana e su quello doppio esterno destinato contemporaneamente al mese ed alla settimana di riferimento, quelle dedicate al calendario. Ma quello che affiora in superficie, in un orologio, è la manifestazione tangibile di ciò che sta sotto. Nel caso del Calatrava Weekly Calendar 5212A, un calibro tutto nuovo, extra-piatto, nonostante l’integrazione del modulo semi-integrato da 92 componenti aggiuntivi previsto per rendere possibile la visualizzazione perimetrale del giorno della settimana. Un calibro automatico, basato sul preesistente 324 e denominato 26-330, provvisto inoltre di dispositivo stop-secondi.

 

Sul fianco sinistro della carrure del Calatrava Weekly Calendar 5212A, due pulsanti correttori. Quello a ore 8, previsto per intervenire sul giorno, e quello a ore 10, per modificare il numero della settimana, feature distintiva del modello.

Calatrava Weekly Calendar 5212A
Nel Calibro 26-330 S C J SE tutto è nuovo o, tuttalpiù, ottimizzato. Compreso il sistema di ricarica e, nella forma, la massa oscillante in oro 21 carati deputata alla carica unidirezionale dell’orologio.