Dopo la fortunata esperienza con Shelby il marchio del gruppo Richemont è tornato di nuovo a bordo. Questa volta di una moto, la Indian. Magari non così conosciuta ed acclamata per via di una storia recente poco scoppiettante, ma forte di un immenso patrimonio di storia. Fatta di uomini, mezzi ed accadimenti.

Baume & Mercier – Clifton Club Burt Munro Tribute Limited Edition – movimento meccanico cronografico a carica automatica – cassa da 44 mm in acciaio – cinturino in pelle – impermeabile a 5 atmosfere – autonomia di 48 ore – fondello con incisione dedicata – edizione limitata a 1967 esemplari.
Baume & Mercier – Clifton Club Burt Munro Tribute Limited Edition – movimento meccanico cronografico a carica automatica – cassa da 44 mm in acciaio – cinturino in pelle – impermeabile a 5 atmosfere – autonomia di 48 ore – fondello con incisione dedicata – edizione limitata a 1967 esemplari.

C’è un film che narra le vicende di un personaggio singolare. Si intitola The World’s Fastest Indian ed è interpretato da Anthony Hopkins (che pur di ottenere la parte sembra sia stato disposto a rinunciare al proprio compenso), attore che sin dalla prima lettura della sceneggiatura si è innamorato della storia, realmente accaduta, di un uomo. Un uomo partito dalla Nuova Zelanda nel 1967, all’età di 68 anni, con destinazione Bonneville Salt Flats, le distese salate dello Utah. Con un sogno. Vedere per la prima volta a che velocità sarebbe potuta arrivare la sua vecchia Indian Scout del 1920, pazientemente modificata nel suo garage nei precedenti 40 anni.

Ancora oggi il neozelandese Burt Munro è detentore del record di velocità riservato alle motociclette con cilindrata inferiore a 1.000cc: 296,11 km/h. Record stabilito a Bonneville in sella a una vecchia Indian Scout del 1920 da lui modificata e preparata.

Fondello del Clifton Club Burt Munro Tribute Limited Edition: dedicato a Indian Motorcycle. Con il logo, inciso al centro, e l'iscrizione “Limited Edition, One out of 1967”.
Anche il fondello del Clifton Club Burt Munro Tribute Limited Edition è dedicato a Indian Motorcycle. Con il logo, inciso al centro, e l'iscrizione “Limited Edition, One out of 1967”.

Ma alla sua storia, in questo 2017, si è appassionato anche Baume & Mercier. Un marchio che ha sempre legato i suoi prodotti a momenti speciali, da celebrare o da ricordare. Storie capaci di regalare un valore aggiunto, perché autentiche, ma soprattutto non per forza associate a marchi o personaggi di grido. Perché la passione, quella vera, si nasconde spesso nella gente comune. Così quando nel mese di agosto Lee Munro, parente di Burt, si è presentato a sua volta a Bonneville per onorarne l’impresa a mezzo secolo esatto di distanza, Baume & Mercier era lì, pronta a condividerne l’anniversario. Grazie a una partnership con Indian Motorcycle nuova di zecca, che avrebbe da lì a poco dato vita al primo orologio dedicato.

Un dettaglio del quadrante del Clifton Club Burt Munro Tribute Limited Edition, con la tabella gialla riportante il 35, numero fortunato di Burt Munro, il contrappeso della lancetta dei secondi cronografici a forma di “I” e la finitura sabbiata che riprende la superficie dei deserti salati dello Utah.
Un dettaglio del quadrante del Clifton Club Burt Munro Tribute Limited Edition, con la tabella gialla riportante il 35, numero fortunato di Burt Munro, il contrappeso della lancetta dei secondi cronografici a forma di “I” e la finitura sabbiata che riprende la superficie dei deserti salati dello Utah.

Un modello battezzato Clifton Club Burt Munro Tribute Limited Edition, e realizzato da Baume & Mercier in serie limitata a 1967 esemplari, numero che ricorda l’anno del record dell’appassionato e pilota neozelandese.

Un Clifton Club come detto, orologio sportivo, figlio di una collezione totalmente nuova lanciata quest’anno al SIHH di Ginevra. Già declinato a inizio anno in versione Shelby ma ora riproposto in una interpretazione tutta nuova. O apparentemente tale. A cambiare è infatti sostanzialmente solo la forma dei pulsanti cronografici e quella delle loro sedi, una lunetta con scala tachimetrica e non più liscia, e un differente movimento all’interno. Eppure il risultato è sorprendente.

Il nuovo Baume & Mercier Clifton Club Burt Munro Tribute Limited Edition è un concentrato di riferimenti al mondo di Indian Motorcycle e a quello di Burt Munro. Pilota dilettante che ha contribuito, senza volerlo, a scriverne una delle più belle pagine della sua storia.

Il neozelandese Burt Munro a Bonneville in una foto del 1976. Con lui la sua Indian Scout del 1920, completamente modificata nel suo capanno lungo un arco di 40 anni per raggiungere la velocità record di 296,11 km/h.
Il neozelandese Burt Munro a Bonneville in una foto del 1976. Con lui la sua Indian Scout del 1920, completamente modificata nel suo capanno lungo un arco di 40 anni per raggiungere la velocità record di 296,11 km/h.

Un cronografo automatico, il Clifton Club Burt Munro Tribute Limited Edition, ricco di dettagli qualificanti legati al mondo Indian.

Alcuni semplici, come il cinturino vermiglio in pelle vintage, colore simbolo della più antica casa motociclistica statunitense, altri più sottili e ricercati. Come la “I” di Indian, riproposta nella sua originaria grafia sul contrappeso della lancetta dei secondi cronografici. Senza dimenticare Burt Munro e la sua impresa. Ricordata in una lunetta con scala tachimetrica che mette in evidenza la velocità del suo record (in miglia) e dalla tabella con il numero fortunato, il 35, riproposta sul quadrante. Ma anche da una superficie del quadrante argento a finitura sabbiata che riproduce fedelmente l’effetto cristallino e abbagliante dei deserti salati sui quali si disputano da sempre le prove di velocità.

Per presentare ufficialmente il Clifton Club Burt Munro Tribute Limited Edition, Baume & Mercier ha scelto l’Italia e l’EICMA, il più importante salone dedicato al mondo delle moto andato in scena dal 7 al 12 novembre.

Lee Munro, parente di Burt, a Bonneville nell'agosto del 2017 con una Indian sponsorizzata e finanziata da Baume & Mercier. Ha corso per commemorare l'impresa di Burt, toccando i 307,39 km/h.
Lee Munro, parente di Burt, a Bonneville nell'agosto del 2017 con una Indian sponsorizzata e finanziata da Baume & Mercier. Ha corso per commemorare l'impresa di Burt, toccando i 307,39 km/h.