La danza e la sua infinita seduzione. Questo lo spirito dei segnatempo Dior VIII Grand Bal che si arricchiscono quest’anno di inediti modelli. Rotondo, galante, raffinato e un poco dispettoso: negli anni le collezioni Dior VIII hanno sempre rappresentato tutto l’esprit e l’essenza della Maison Dior e del suo fondatore. Tanto tempo fa, monsieur Dior sognava di essere architetto. Una vocazione che si esprimerà attraverso l’alta sartoria e la creatività applicata ai tessuti piuttosto che alle costruzioni e che il couturier esercitò con lo stesso rigore, la stessa precisione per i dettagli, la stessa ossessione per una bellezza che non si dimenticherà mai di essere funzionale.

Il numero 8 lo accompagnerà nell’arco di tutta la sua storia, a partire dalla fondazione della Maison , quell’ 8 ottobre 1946, come per la prima collezione, battezzata “En Huit”, fino all’Ottavo Arrondissement di Parigi dove installerà i suoi ateliers nel cuore dell’Avenue Montaigne. Quanto allo spirito della festa, anch’esso si incarna perfettamente nei Dior VIII Grand Bal: provvisti di un movimento automatico “Dior inversé”, le masse oscillanti situate davanti al quadrante, sontuosamente ornate di lacche, piume e pietre preziose, incantano lo sguardo ad ogni istante.

Ecco allora la joie de vivre del nuovo Dior VIII Grand Bal Cancan.

Attraverso l’altalenarsi della massa oscillante, situata davanti al quadrante e vestita di piume, rivivono, a ogni movimento del polso, i momenti del cabaret parigino con due nuovi modelli presentati in 88 esemplari.

Nel 2016, il modello Dior VIII Grand Bal Cancan sogna nuove atmosfere e si veste di un nuovo arcobaleno di colori. Blu, gialle, rosse, grigie o bianche, le piume si intrecciano in un intarsio prezioso sul quadrante e sulla massa oscillante di oro e diamanti. Declinati in oro rosa e ceramica bianca o nera, cassa 38 mm e riserva di carica di 42 ore, il segnatempo presenta un movimento automatico esclusivo della Maison Dior, il calibro “Dior inversé 11 ½”.

Un turbinio gioiosamente ipnotico, che associa le combinazioni delle sfumature lanuginose delle piume alla luminosità dei diamanti e dell’oro, si ritrova ugualmente nelle declinazioni cromatiche del Dior VII Grand Bal Coquette. Qui la collezione Dior VIII Grand Bal si arrichisce di un nuovo modello che associa al savoir faire del piumaio, tipico della Haute-Couture, la tecnica orologeria. La piuma, graziosa e delicata è ancora una volta sublimata, associata a degli effetti di pieghe colorate e sottolineati dalle pietre preziose come diamanti, zaffiri, zaffiri rosa e ztavoriti.

Estremamente femminili e preziosi, i nuovi modelli Dior VIII Grand Bal Ondine sono inspirati alla bellezza indomabile dell’ oro fuso (fusione dell’oro), come se il metallo liquido potesse immobilizzarsi per l’eternità, e cristallizzarsi in pietre preziose per compiere la sua trasformazione divina.

Composta da dodici pezzi unici, questa collezione è animata da un calibro automatico, il “Dior Inversé 11 ½”. Associando raffinatezza e complessità tecnica, gli artigiani della maison si sono liberati delle regole della geometria. Zaffiri rosa, blu e gialli, ztavoriti, diamanti bianchi, ametiste incastonate a neve sul quadrante scintillano preziosi e le masse oscillanti si vestono allo stesso modo delle tonalità dell’oro giallo, rosa o bianco a effetto liquido. La fluidità delle linee, i loro disegni apparentemente aleatori e la straordinaria luminosità di ciascun modello Dior VIII Grand Bal Ondine rendono questi dodici segnatempo uno dei più attesi appuntamenti dell’anno.