Drive de Cartier è l’orologio che l’universo maschile stava aspettando: presentato al SIHH 2016, ha già colpito nel segno.

In un’epoca in cui possedere un orologio di prestigio viene spesso sentito come uno status symbol, il Drive de Cartier rivoluziona la tendenza.

L’uomo di oggi, dinamico, libero ma al contempo elegante,  sceglie la concretezza di un meccanismo preciso e perfetto in nome della grande tradizione orologiera. E allora ecco che Cartier Drive unisce in connubio il grande savoir faire della maison francese, attraverso una cassa dai volumi eleganti a forme più tese e contemporanee.

Ispirato all’universo automotive, le cui silhouette profilate vengono reinterpretate nel segnatempo, l’orologio da uomo Cartier Drive rispecchia l’universo maschile che ama soffermarsi sui dettagli del meccanismo e dell’estetica.

Le decorazioni guillochage del quadrante evocano il disegno di una calandra, il vetro è bombato, la corona ricorda un bullone. La bellezza del Drive de Cartier 2016 si esprime in un gioco di perfetto equilibrio tra finiture lucide e satinate.

La grande novità riguarda la proposta sul mercato di due versioni: oro rosa e acciaio. Una scelta che esprimere bene la sintesi tra eleganza e naturalezza, tra tradizione e contemporaneità, unita poi alle tre varianti del quadrante guilloché nero, grigio o bianco.

Ma quali meccanismi muovono il nuovo segnatempo maschile dell’anno?

Sono tre i calibri che misurano il tempo in Drive de Cartier, interamente realizzati all’interno della manifattura della Maison. Il 1904-PS MC, nato nel 2010, progettato per regolare la cronometria del movimento,  racchiude in sé tutta la bellezza della decorazione Côtes de Genève su ponti e  massa oscillante.

Il secondo, 1094-FU MC rappresenta la piccola complicazione nell’universo Drive de Cartier, muove un secondo fuso orario retrogrado, l’indicazione giorno e notte, un grande datario e i piccoli secondi. Mentre il 9452MC, dedicato a chi ama le grandi complicazioni, è la versione Alta Orologeria, certificato Poinçon de Genève, in cui si muove un prezioso tourbillon volante.

La Maison Cartier è infatti una dei rari marchi a poter vantare la certificazione “Poinçon de Genève”, istituita nel lontano 1886, a salvaguardia del savoir faire dell’orologeria svizzera. Il certificato attesta tre valori fondamentali: l’origine di un orologio, lo straordinario livello di manifattura e l’affidabilità nel tempo, celebrando quindi la lavorazione manuale e la perizia dei maestri orologiai.

Un segnatempo può recare il “Poinçon de Genève” solo se ognuno dei suoi componenti è stato approvato. I movimenti meccanici devono essere realizzati nel rispetto di severi standard di produzione, assemblati, regolati nel cantone di Ginevra e non da ultimo l’esemplare deve  rispondere a precisi criteri tecnici ed estetici.

Un orologio certificato “Poinçon de Genève” non è solo uno strumento che misura il tempo, ma è una vera opera d’arte da indossare al polso.

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