Venti anni di carriera nel mondo del lusso di cui nove nell’orologeria di alta gamma ed un’esperienza in Apple a Cupertino, culminata con la carica di Managing Director nel Regno Unito e in Irlanda. Da settembre 2018 Patrick Pruniaux, è l’attuale CEO di Girard-Perregaux e di Ulysse Nardin.

Girard-Perregaux Patrick Pruniaux CEO
Patrick Pruniaux – CEO di Girard-Perregaux

Essere a capo di due marchi dell’alta orologeria, ognuno contraddistinto da un DNA ben definito ed un heritage ricco di traguardi entrati nella storia, non è cosa da tutti. Eppure succede tra le mura del gruppo Kering, uno dei colossi del lusso a livello globale. Se a ciò si aggiunge la valutazione dell’attuale contesto macro-economico, delle evoluzioni del mercato, del fattore asiatico e dei Millenials, allora è certo, a capo di Girard-Perregaux e Ulysse Nardin ci vuole un uomo che possieda quello che in francese si dice “physique du rôle”. Determinato, diretto, aperto alle sfide, ma anche intuitivo, rispettoso della tradizione, appassionato alla storia. Insomma il leader con il perfetto mix di qualità racchiuse in Patrick Pruniaux.  

E’ una questione di responsabilità”. – Conferma il CEO nella nostra intervista al SIHH 2019 – “Ma è molto interessante e nel contempo affascinante. I due brand sono fantastici. Hanno entrambi un’incredibile storia da raccontare. Sono molto entusiasta”

Girard-Perregaux Laureato Absolute Chronograph
Girard-Perregaux Laureato Absolute Chronograph – Ref: 81060-21-491-FH6A – Photo credit: Federica Santeusanio. Copyright ©TheDucker

Dall’esperienza in Apple quali competenze vorrebbe introdurre da Girard-Perregaux?

Avevo già lavorato nell’industria orologiera prima dell’esperienza in Apple. Quindi oggi sono tornato in un settore che già conoscevo. Onestamente, quando lavori in un brand come Apple hai la possibilità di imparare un’infinità di cose interessanti. La mia esperienza precedente era stata a sua volta fantastica. Quindi direi che mi piacerebbe introdurre una combinazione di valori differenti, non solo acquisiti da Apple, ma anche dalle altre realtà dove ho lavorato.

Per prima cosa Girard-Perregaux possiede una identità molto forte, che tutti noi dobbiamo rispettare e sulla quale fare leva per il futuro. Ci sono moltissimi elementi e codici su cui lavorare: la sua storia è fantastica. 

In questo due anni Girard-Perregaux si è concentrato con successo alla rinascita del Laureato. Sarà così anche per il futuro?

Corretto! Nessun cambio nelle collezioni. I pilastri del brand restano assolutamente quelli già in essere. La famiglia “Laureato”, la linea 1966, i segnatempo femminili “Cat’s Eye” ed anche la collezione “Tre Ponti” è un grande must che continueremo a sviluppare. Il tema “Earth to Sky” appena presentato al SIHH 2019 è uno dei contenuti che approfondiremo nel corso dell’anno, un argomento che per Girard-Perregaux è più intimo e radicato rispetto alle storie contemplate dagli altri brand.

Girard-Perregaux Bridges Cosmos Soldat
Girard-Perregaux – Cosmos – Ref: 99292-21-651-BA6F – Cassa in titanio, micropallinato,
diametro 48 mm,
vetro zaffiro di tipo “glassbox”, trattato antiriflesso.
Quadrante in zaffiro metallizzato, inciso e rivestito d’idroceramica luminescente. Lancette Dauphine, con SuperLuminovaTM.
Fondo cassa in vetro zaffiro
 – Movimento meccanico carica manuale, funzioni: Tourbillon, ore, minuti, secondo fuso orario con indicazione giorno/notte, indicazione delle costellazioni. Riserva di carica: 60 ore, numero di componenti: 362. Frequenza: 21.600 alternanze/ora (3 Hz). Cinturino in alligatore di colore blu cucito a mano, fibbia pieghevole a tripla lama di titanio. Impermeabilità: 30 metri (3 ATM).

Le novità di Girard-Perregaux al Salone di Alta Orologeria di Ginevra

La ricerca estetica, l’ancestrale dialogo tra terra e cielo, il gioco tra luce ed ombra, supportati dalla maestria tecnica, che dal 1791 è un pilastro della marca di La Chaux-de-Fonds, saranno alcuni dei vettori che guideranno quindi Girard-Perregaux verso il futuro. Il tema dello spazio e del Cosmo rappresentano una delle interpretazioni della marca per il 2019, in linea con l’interesse del pubblico che quest’anno rivolgerà una volta in più il suo sguardo verso l’infinito nelle celebrazioni del 50esimo anniversario dello sbarco sulla Luna. Ma questo tema, che senza dubbio sarà il grande trend del momento per quasi l’unanimità dell’orologeria di alta gamma, ha per Girard-Perragaux delle radici ben più profonde. Se pensiamo infatti al rapporto tra “visibile ed invisibile” racchiuso nelle complicazioni tecniche custodite nei segnatempo del brand dai primi Novecento. O se riflettiamo sulla costante ricerca dell’estetica dell’architettura, poetica e misteriosa, di una icona come i Tre Ponti, riconosciamo bene i capisaldi su cui il marchio ha costruito la sua forte legittimità nella storia.

Tra le novità non poteva mancare la famiglia del Laureato. Ben strutturata, solida e amata dal pubblico per accogliere la linea Absolute: tre orologi con cassa in titanio trattato PVD nero di 44 mm, di cui un solo tempo con datario, un cronografo ed un ore del mondo, tutti impermeabili fino a 300 metri e con un volto animato da un delizioso tocco di blu che vira verso l’enigmatico nero, una nuance tra le più belle  di quelle proposte al Salone.

Girard-Perregaux Laureato Absolute
Girard-Perregaux – Laureato Absolute – Ref: 81070-21-491-FH6A – Funzioni: Ore, minuti, secondi centrali, data – Photo credit: Federica Santeusanio. Copyright ©TheDucker

Millenials. Come coinvolgerli in una realtà di eccellenza. Profondamente, rendendoli più consapevoli?

Per me la strategia è continuare a fare ciò che è stato fatto nel passato. Abbiamo una formidabile expertise nell’universo dell’alta orologeria: un’offerta di prodotti di eccellenza che custodiscono grandi complicazioni tecniche e una gamma di segnatempo più accessibili e perfetti per la clientela giovane e contemporanea. Il Laureato, per esempio, è un prodotto eccezionale. Possiede una storia da raccontare. La sua nuova estensione, la linea Absolute esprime ancora meglio l’identità della collezione da cui proviene.

Girard-Perregaux all’interno del gruppo Kering è affiancato da brand come Boucheron, primo gioielliere di Place Vendôme, e da Gucci. Sintetizzando il carattere della Maison fiorentina potremmo dire: creatività infinita, stile gender, forte comunicazione…

Possiamo imparare da una realtà come quella di Gucci, che possiede un favoloso heritage, e apprendere ancora maggiormente come fare leva sul proprio patrimonio storico. Ed in più perché no, instillare un tocco speciale per rendere il marchio ancora più eccitante per il pubblico. Possiamo farlo! In realtà è un processo già in atto da Ulysse Nardin. Portare il medesimo approccio nel marchio Girard-Perregaux non significa replicare un modello, significa invece creare qualcosa di diverso. Ma l’essenza di Gucci penso sia di grande ispirazione. Ed è anche quello che le giovani generazioni si aspettano e desiderano.

Girard-Perregaux Cats Eye Plum Blossom
Girard-Perregaux – Cat’s Eye Plum Blossom – Ref: 80484D52A401-CK4E- Photo credit: Federica Santeusanio. Copyright ©TheDucker

Qual è il sentimento dei mercati asiatici nei confronti di Girard-Perregaux?

Molte cose stanno accadendo in Asia. E’ un mercato importante, alcuni prodotti che abbiamo realizzato sono stati accolti molto bene. Mi aspetto che quest’anno in Oriente avremo un aumento del numero dei consumatori. La collezione Girard-Perregaux 1966 aveva già riscontrato un’ottima accoglienza sul mercato asiatico. In questi giorni durante il Salone ho rilevato un alto gradimento anche sugli orologi Laureato, perché i clienti asiatici sono alla ricerca di un segnatempo che sappia davvero rispecchiare l’uomo e la donna contemporanei, ed il Laureato in questo non ha rivali!