Presentata alla 27° edizione del SIHH, la nuova collezione Da Vinci di IWC ha scelto il mese di aprile per sbocciare in Italia, con un lancio ufficiale che vede come prima tappa Milano, nella boutique in Via Montenapoleone 1.

Dal 5 fino al 12 aprile il pubblico potrà non solo conoscere tutti i nuovi modelli, ma avrà anche la possibilità di ammirare alcuni pezzi storici della collezione. Sarà poi la volta della boutique di Roma, in Piazza di Spagna 28, dal 20 al 26 Aprile.

The Ducker è andato a trovare il dottor Beppe Ambrosini, direttore generale IWC Italia, negli headquarters del gruppo Richemont a cui il marchio fa capo, per avere un’anteprima sui progetti e le iniziative che vedranno il grande marchio di Schaffhausen protagonista dei prossimi mesi non solo nel mondo dell’alta orologeria.

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IWC - Da Vinci Perpetual Calendar, edizione del 1985 (ref. 3750)

La famiglia di orologi da Vinci rappresenta una grande icona per il vostro marchio. Quali sono state le tappe fondamentali che l’hanno iscritta nella storia?

Tutto cominciò nel 1985 con la nascita del famoso Da Vinci Calendario Perpetuo. Fu un successo perché IWC propose al pubblico un prodotto di ottima qualità con un prezzo più ragionevole rispetto agli altri marchi. Nel 1987 IWC fu nuovamente pioniera nel proporre all’interno della linea Da Vinci il primo orologio con cassa in ceramica. Adesso è una consuetudine utilizzare materiali alternativi, ma allora, negli anni ’80, significava l’avanguardia! Nel 1988 uscì il primo orologio Da Vinci al quarzo dedicato alle donne. Da qui può comprendere quanto l’universo femminile abbia sempre partecipato al nostro DNA, fin dalle origini, sebbene è vero che negli ultimi vent’anni ci siamo concentrati molto sugli orologi maschili. Nel corso del tempo abbiamo poi completato la collezione inserendo le complicazioni, il 1995 fu l’anno del  Da Vinci Calendario Perpetuo Rattrappante, con l’inserimento della terza lancetta, il 1999 quello del modello con Tourbillon.

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IWC - Da Vinci Automatic 36 Ref. IW458310: Movimento meccanico, carica automatica – Datario – Secondi centrali con dispositivo di arresto – Speciale incisione sul fondello - cassa, diametro 36 mm, in oro rosso 18 carati con 54 diamanti, quadrante argenté, bracciale in oro rosso 18 carati, fibbia Butterfly in oro rosso 18 carati


Quali sono i tratti caratteristici della nuova collezione Da Vinci?

Se nel 2007 l’orologio da Vinci aveva cambiato aspetto dirigendosi verso una forma tonneau, oggi, a distanza di dieci anni, torniamo alle origini e alle proporzioni classiche del 1985. La cassa ha una forma rotonda, le linee sono morbide ed armoniose, le anse incurvate.

Due linee, Da Vinci Automatic 36 e Da Vinci Automatic Moon Phase 36, con l’indicatore delle fasi lunari, sono state create esclusivamente per il pubblico femminile. Declinate in acciaio o in oro rosso, con una variante ancora più preziosa, grazie ai diamanti sulla lunetta, sono un omaggio alla bellezza e all’eleganza.

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IWC - Da Vinci Automatic Moon Phase 36 Ref. IW459306: Movimento meccanico, carica automatica – Secondi centrali con dispositivo di arresto – Indicazione delle fasi lunari – Speciale incisione sul fondello - cassa in acciaio 36 mm, quadrante argenté, cinturino in pelle di alligatore blu scuro Santoni, fibbia Butterfly in acciaio
 - Il Da Vinci Automatic Moon Phase 36 è presentato in tre modelli: uno in acciaio, uno in acciaio e 54 diamanti «pure white» sulla lunetta e uno in oro rosso, tutti con quadrante argenté. Con l’incisione del «Fiore della Vita» sul retro dell’orologio IWC rende omaggio agli studi di Leonardo Da Vinci sulle proporzioni e al connubio tra creatività, bellezza e tecnica.

L’anno scorso lei ha festeggiato 40 anni di carriera nel mondo dell’orologeria. Com’era il mercato italiano ai suoi esordi, nel 1976?

Negli anni ’70 possedere un orologio di marca era l’ambizione di tutti noi ragazzi, rappresentava uno status symbol, era un modo per distinguersi. L’orologio sanciva, per i più fortunati, alcuni momenti importanti fin dalla gioventù, come la comunione, il diploma,  la laurea, arrivando poi al matrimonio. In Italia questo approccio avvenne molto prima rispetto all’estero e il nostro paese, per certi versi, dettava le leggi dell’orologeria. L’Italia era la vetrina per il mondo intero e i consigli dei nostri concessionari e dei clienti finali, nonché dei  collezionisti, potevano modificare addirittura le politiche dei grandi marchi a livello internazionale. Il prodotto che funzionava in Italia, funzionava ovunque. 

IWC-Da Vinci Perpetual Calendar Chronograph Ref. IW392103- Movimento cronografico meccanico, carica automatica - Calibro 89630 – Calendario perpetuo con indicazione di data, giorno della settimana, mese, indicazione dell’anno a quattro cifre e fasi lunari perpetue – Funzione cronografica per ore, minuti e secondi – Lancette delle ore cronografiche e dei minuti cronografici integrate in un contatore a ore 12 – Funzione flyback – Piccoli secondi con dispositivo di arresto – Bilanciere senza racchetta in Glucydur con viti di regolazione di precisione sulla corona del bilanciere – Rotore in oro rosso 18 carati – Cassa 43 mm - Fondello trasparente in vetro zaffiro

Poi cos’è accaduto?

È arrivata anche da noi la crisi ed abbiamo assistito all’espansione dei mercati orientali che hanno oscurato e messo in secondo piano la nostra priorità. Le aziende si sono rivolte più ai grandi numeri ed il prodotto talvolta non era adatto al nostro mercato. Oggi c’è una tendenza a voler riascoltare il mercato italiano e sono convinto che le crisi servano a tutti i marchi per continuare a rimettersi in gioco, con costanza.

IWC - Da Vinci Automatic 36 - Ref. IW458312: Movimento meccanico, carica automatica – Datario – Secondi centrali con dispositivo di arresto – Speciale incisione sul fondello - cassa in acciaio 36 mm, quadrante blu scuro, cinturino in pelle di alligatore blu scuro Santoni, fibbia Butterfly in acciaio


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IWC - Da Vinci Automatic 36 Ref. 458308: Movimento meccanico, carica automatica – Datario – Secondi centrali con dispositivo di arresto – Speciale incisione sul fondello – cassa, diametro 36 mm, in acciaio con 54 diamanti, quadrante argenté, cinturino in pelle di alligatore color lampone Santoni, fibbia Butterfly in acciaio.

E l’universo femminile? Ci sono state evoluzioni verso il prodotto orologiero?

Come dicevo prima, nei confronti dell’orologeria, l’Italia è sempre stata un mercato maturo rispetto a quello internazionale. È una realtà che ho testato personalmente in 40 anni di carriera, iniziata nel 1976. Per vent’anni non ho fatto altro che viaggiare, ho vissuto all’estero e sono riuscito ad avere una visione globale del mercato e del settore, vivendolo anche a livello internazionale. Le donne italiane sono sempre state all’avanguardia nei confronti dell’orologeria! Se nell’ultimo decennio le preferenze si rivolgevano verso orologi di grandi dimensioni – in un certo senso le signore rubavano gli orologi maschili ai loro mariti – adesso la tendenza è tornare a dimensioni più contenute, sia per il polso femminile che quello maschile. Per le donne, orologi con cassa intorno ai 36 – 37 mm, per l’uomo intorno ad un diametro di 40-42 mm.

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IWC - Da Vinci Automatic Moon Phase 36 - Ref. IW459308: Movimento meccanico, carica automatica – Secondi centrali con dispositivo di arresto – Indicazione delle fasi lunari – Speciale incisione sul fondello - cassa, diametro 36 mm, in oro rosso 18 carati, quadrante argenté, cinturino in pelle di alligatore color bronzo Santoni, fibbia ad ardiglione in oro rosso 18 carati

Se dovesse dare un consiglio a chi si avvicina al settore dell’orologeria per la prima volta?

Tanti anni fa un grande esperto mi disse: “Affidati sempre a quelle Maison che hanno un po’ di polvere sul marchio!”. La Manifattura IWC ancora oggi si trova esattamente dove era stata posata la prima pietra, nel 1868, là sulle rive del Reno. Abbiamo una scuola di orologeria, per perpetuare il nostro know-how e un museo dove raccontiamo la nostra storia, senza aver bisogno di inventarla, come fanno altri. Nel mercato ci sono tanti marchi che hanno dormito in un cassetto per cent’anni e poi vengono riesumati come per magia. IWC invece vanta un’attività ininterrotta da quel lontano 1868. Nel 2018 festeggeremo 150 anni di storia e tradizione.

IWC - Da Vinci Tourbillon Rétrograde Chronograph - REF. IW393101 - Movimento cronografico meccanico – Carica automatica – Calibro di manifattura 89900 (famiglia dei calibri 89000) – Indicazione retrograda della data – Tourbillon a minuti volante con dispositivo di arresto a ore 6 – Funzione cronografica per ore, minuti e secondi – Lancette delle ore cronografiche e dei minuti cronografici integrate in un contatore a ore 12 – Funzione flyback – Bilanciere senza racchetta in Glucydur con viti di regolazione di precisione sulla corona del bilanciere – Rotore in oro rosso 18 carati - cassa in oro rosso 18 carati 44 mm, quadrante argenté, cinturino in pelle di alligatore marrone scuro di Santoni, fibbia déployante in oro rosso 18 carati

Possiamo avere qualche anticipazione?

Sicuramente presenteremo dei nuovi modelli dedicati al nostro anniversario, ma questo è tutto da scoprire. Occorre attendere fino alla prossima edizione del SIHH di Ginevra!

Tornando all’anno in corso, la collezione Da Vinci, sarà presentata non solo a Milano e Roma ma un po’ in tutta Italia?

Certamente, la terza tappa sarà Firenze, in onore del grande Leonardo da Vinci. Tra maggio e giugno il tour vedrà coinvolte  molte città italiane, come Reggio Emilia per esempio,  nelle quali i nostri affezionati clienti ed estimatori saranno invitati a conoscere la nuova collezione Da Vinci, presso i retailer e concessionari del marchio IWC.

L’edizione 2016 del Rally Passione Caracciola

Tanti gli appuntamenti che vedranno IWC protagonista. Alcuni  dedicati all’universo maschile con i nuovi modelli della collezione Ingenieur avranno, possiamo dire, una marcia in più?

Certo, l’Ingenieur è uno dei modelli di punta tra i nostri orologi sportivi, abbinato al settore delle corse automobilistiche di ispirazione storica. IWC Schaffhausen è partner del marchio AMG Mercedes, sia per le auto classiche che nella Formula 1. A giugno parteciperemo al consueto raduno di auto storiche Rudolf Caracciola, in tributo al famoso pilota tedesco che fu una vera leggenda dell’automobilismo. Le auto da corsa d’epoca affascinano ancora oggi un vasto pubblico, io personalmente ne sono un grande appassionato,  e possiedono inoltre quella particolare l’eleganza senza tempo che caratterizza i nostri orologi meccanici.

20 marzo 2017 - Goodwood Members’ Meeting. Lo storico circuito automobilistico di 3,8 chilometri nel sud dell’Inghilterra ha già ospitato più di una dozzina di gare riservate alle auto d’epoca. La gara automobilistica rende omaggio alla figura del pilota britannico Archie Scott Brown, che negli anni ‘50 entrò nella leggenda al volante della «Lister Knobbly».

Recentemente, a marzo, IWC è stato Timing Partner dell’esclusivo fine settimana dedicato alla 75° edizione del Goodwood Members’ Meeting, nel West Sussex, in Inghilterra. Durante un weekend esclusivo ha presentato una linea Ingenieur completamente rielaborata, il cui design evoca fortemente le prime generazioni degli anni ‘50 e ’60 della collezione.

IWC partecipa a molte iniziative benefiche dedicate al sociale e non solo. Da tanti anni ormai il vostro marchio è legato a quello della Fondazione Laureus Sport for Good Foundation. Ci piacerebbe conoscere più da vicino questo progetto importante!

Laureus è stata fondata nel 2000 da due società: il gruppo Richemont e Daimler. All’interno del gruppo Richemont, IWC è il partner principale della Fondazione che ha avuto come Presidente il grande Nelson Mandela.

IWC_Laureus_WSA_2017 MONTE CARLO, MONACO - 14 febbraio: La medaglia d'oro olimpica Michael Phelps ha partecipato ai 2017 Laureus World Sports Awards alla Salle des Etoiles, dello Sporting a Monte Carlo. Gli atleti più importanti dello scorso anno sono stati premiati ai Laureus World Sports Awards 2017. (Photo by Lukas Schulze / IWC Schaffhausen via Getty Images)

In cosa si definisce l’attività di Laureus?

Laureus opera nelle zone più bisognose delle grandi città, in Italia per esempio, nella periferia di Milano, Roma e Napoli (quindi nei quartieri come Forcella, Scampia, Quarto Oggiaro). Molto spesso accade che, all’interno delle scuole e delle palestre, ci siano casi di bambini con problemi famigliari, sociali e di inserimento. Laureus, attraverso l’attività sportiva, li aiuta a rimettersi in discussione e, a seconda della particolarità dei singoli casi, a decidere se sia preferibile una sport individuale o di gruppo.

Grazie all’esperienza sportiva, gli adolescenti sono così accompagnati verso una nuova integrazione nella società e verso un futuro migliore?

Si, esatto. Istruttori e psicologi lavorano insieme per seguire i giovani e capire come e dove poter intervenire. Grazie alle iniziative di Laureus riusciamo a riportare sulla retta via anche casi difficili, dove la conflittualità e il disagio stavano per impadronirsi della fanciullezza.

Quante sono le sedi Laureus?

Sono nove in tutto il mondo e in Italia IWC tiene in vita la Fondazione attraverso tanti sistemi di sostegno. Già da 4 anni, in concomitanza con il Gran Premio di Formula 1 di Monza, organizziamo la Charity Night, una serata dove vengono raccolti fondi per i progetti italiani.
Riusciamo a mantenere circa 1500 bambini con le nostre strutture divise in tre città: Roma, Milano, Napoli.

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IWC- Da Vinci Chronograph Edition «Laureus Sport for Good Foundation» (ref. IW393402)

Inoltre dal 2006 IWC Schaffhausen dedica ogni anno un’esclusiva edizione speciale alla Laureus Sport for Good Foundation, destinando parte dei proventi derivati dalle vendite, alla Fondazione e ai suoi progetti.

Si, quest’anno siamo arrivati alla XI° edizione a sostegno della Fondazione. Ogni anno IWC indice un concorso di disegno per bambini e ragazzi nell’ambito dei progetti della Laureus Sport for Good Foundation. Il motivo vincente viene poi inciso sul fondello dell’orologio. Nel 2017 il Da Vinci Chronograph Edition «Laureus Sport for Good Foundation» reca inciso il disegno di un bimbo cinese di dodici anni, vincitore del concorso mondiale.

Il Da Vinci Chronograph Edition «Laureus Sport for Good Foundation» (ref. IW393402) Movimento cronografico meccanico – Carica automatica – Calibro di manifattura 89361 (famiglia dei calibri 89000) – Datario – Funzione cronografica per ore, minuti e secondi – Lancette delle ore crono- grafiche e dei minuti cronografici integrate in un contatore a ore 12 – Funzione flyback – Piccoli secondi con dispositivo di arresto – Bilanciere senza racchetta in Glucydur con viti di regolazione di precisione sulla corona del bilanciere - cassa in acciaio 42 mm, quadrante blu, cinturino in pelle di alligatore nero di Santoni.

Un oggetto prezioso che racchiude un sano principio e un valore umano importante!

Assolutamente. L’orologio non va considerato, né trattato, come un oggetto di consumo, ma come un bene durevole, da tramandare di padre in figlio, attraverso le generazioni. Ancora oggi io sono fiero di indossare gli orologi che portava mio nonno!