Durante lo scorso mese di settembre la manifattura sassone con sede a Glashütte ha lanciato quattro nuove ed esclusive referenze di altrettanti tra i suoi più riconosciuti modelli. Accomunate da un quadrante blu, abbinato a una cassa in oro bianco.

A. Lange & Söhne – Lange 1 – movimento meccanico a carica manuale di manifattura – cassa da 38,5 mm in oro bianco – quadrante in argento massiccio – cinturino in alligatore – autonomia di 72 ore – fondello in vetro zaffiro.
A. Lange & Söhne – Lange 1 – movimento meccanico a carica manuale di manifattura – cassa da 38,5 mm in oro bianco – quadrante in argento massiccio – cinturino in alligatore – autonomia di 72 ore – fondello in vetro zaffiro.

Il blu è sempre stato considerato un colore prezioso, nobile. Da destinare in via prioritaria agli oggetti di eccelsa fattura. Sin dal IX secolo, da quando cioè si è iniziato ad utilizzarlo come tinta decorativa per le porcellane, prima in Medio Oriente e poi in Cina. Il suo pregio derivava dal fatto che era prodotto con pigmenti di cobalto blu, all’epoca due volte più costoso dell’oro. E, naturalmente, dall’estrema eleganza che donava ai manufatti che con esso venivano ornati. Ma la storia di questo blu si intreccia curiosamente anche con quella della Germania. Primo perché Kobolt (Kobalos in greco), ovvero folletto, era infatti il nome dato a questo elemento chimico dai minatori tedeschi, che si dice incolpassero gli elfi di far trovare questo metallo per loro poco utile in luogo dell’oro. E secondo perché fu proprio a Meissen, villaggio vicino a Dresda e a Glashütte, che all’inizio del Settecento si sviluppò la prima produzione europea di porcellana dura sullo stile orientale. Naturalmente bianca e blu.                                                         

Lange 1, Lange 1 Daymatic, Saxonia e Saxonia Automatic. Questi i quattro modelli, due a carica automatica e due a carica manuale, eletti da A. Lange & Söhne per la sua ultima “capsule collection” in blu.

A. Lange & Söhne – Lange 1 Daymatic – movimento meccanico a carica automatica di manifattura – cassa da 39,5 mm in oro bianco – quadrante in argento massiccio – cinturino in alligatore – autonomia di 50 ore – fondello in vetro zaffiro.
A. Lange & Söhne – Lange 1 Daymatic – movimento meccanico a carica automatica di manifattura – cassa da 39,5 mm in oro bianco – quadrante in argento massiccio – cinturino in alligatore – autonomia di 50 ore – fondello in vetro zaffiro.

Il blu, insomma, proprio per via della sua unicità mista a rarità, è sempre stato oggetto di approfonditi studi e ricerche, persino da parte degli alchimisti. In ogni sua nuance. Dal più puro, al più inteso, ma anche il più cristallino, il più profondo, il più naturale. Talmente inseguito e ambito che, all’inizio dell’Ottocento, viene persino ricavato per la prima volta da un pigmento sintetico, frutto di anni di studi e di tentativi. Tanto sforzo per un solo, semplice colore. Che l’orologeria però non adotta subito, in virtù del fatto che il quadrante di un orologio, in quegli anni più che mai, doveva essere prima di tutto leggibile, e per questo realizzato con indici e numeri neri su fondo rigorosamente bianco.

A. Lange & Söhne – Saxonia – movimento meccanico a carica manuale di manifattura – cassa da 35 mm in oro bianco – quadrante in argento massiccio – cinturino in alligatore – autonomia di 45 ore – fondello in vetro zaffiro.
A. Lange & Söhne – Saxonia – movimento meccanico a carica manuale di manifattura – cassa da 35 mm in oro bianco – quadrante in argento massiccio – cinturino in alligatore – autonomia di 45 ore – fondello in vetro zaffiro.

Ma quello che non era un colore usuale un tempo, per alcune manifatture non lo è persino oggi. Come per A. Lange & Söhne, per esempio, realtà unica in cui ogni variazione sul tema che si discosti dalla più rigida tradizione storicamente viene accuratamente soppesata e considerata prima di essere definitivamente avvallata. Così basta un rapido sguardo alle contemporanee collezioni della marca per capire quanto proprio il blu, colore a suo modo riconosciuto e storico per aver fatto le fortune delle Porcellane di Dresda, lì a due passi da Glashütte, non fosse attualmente presente sul quadrante di nessun modello. Ma solo confinato su qualche piccola lancetta, o riservato alle caratteristiche piccole viti azzurrate alla fiamma, simbolo dell’orologeria sassone. Almeno prima dello scorso settembre. Quando A. Lange & Söhne ha deciso di lanciare quattro nuove referenze e di assegnare a queste proprio il blu come colore dominante.

Fino a oggi in casa A. Lange & Söhne il blu era il colore dei dettagli. Degli indici e della minuteria del 1815 Chronograph Boutique Edition, per esempio, così come del Tourbograph Perpetual Pour le Mérite. Ma anche delle lancette azzurrate alla fiamma.

A. Lange & Söhne – Saxonia Automatic – movimento meccanico a carica automatica di manifattura – cassa da 38,5 mm in oro bianco – quadrante in argento massiccio – cinturino in alligatore – autonomia di 72 ore – fondello in vetro zaffiro.
A. Lange & Söhne – Saxonia Automatic – movimento meccanico a carica automatica di manifattura – cassa da 38,5 mm in oro bianco – quadrante in argento massiccio – cinturino in alligatore – autonomia di 72 ore – fondello in vetro zaffiro.

Due di queste sono state selezionate all’interno della famiglia del Lange 1, la specialità della casa, il primo modello riproposto nel 1994 dopo la rinascita del marchio. Una, dedicata alla sua interpretazione originaria, a carica manuale, e l’altra al Lange 1 Daymatic, ovvero al suo alter ego a carica automatica, variante introdotta per la prima volta nel 2010. Modello, quest’ultimo, che si distingue anche per il layout speculare delle informazioni sul quadrante e per la presenza di un indicatore retrogrado dei giorni della settimana in luogo di quello della riserva di carica. E poi, due Saxonia, altro classico della marca rivisto nello stile nel corso del 2015. Anche qui, un carica manuale (35 mm di diametro per soli 7,3 di spessore) e un automatico (38,5 mm per 7,8 mm).

I quadranti del Lange 1, Lange 1 Daymatic, Saxonia e Saxonia Automatic sono realizzati in argento massiccio, come da tradizione della manifattura sassone. Il colore blu, intenso e perfetto, viene poi conferito loro grazie a un processo di galvanizzazione.

A. Lange & Söhne – 1815 Rattrapante Perpetual Calendar Handwerkskunst – movimento meccanico a carica manuale di manifattura – cassa da 41,9 mm in oro bianco – quadrante in oro bianco – cinturino in alligatore – autonomia di 42 ore – fondello in vetro zaffiro – edizione limitata a 20 esemplari.
A. Lange & Söhne – 1815 Rattrapante Perpetual Calendar Handwerkskunst – movimento meccanico a carica manuale di manifattura – cassa da 41,9 mm in oro bianco – quadrante in oro bianco – cinturino in alligatore – autonomia di 42 ore – fondello in vetro zaffiro – edizione limitata a 20 esemplari.

Un raffinato tocco di blu, infine, anche per i 20 esemplari della serie limitata del 1815 Rattrapante Calendario Perpetuo “Handwerkskunst”, denominazione quest’ultima riservata solamente a quei modelli dotati di particolari finiture artistiche su movimento, cassa e quadrante.

Colore, questa volta, realizzato in smalto e andato a decorarne il quadrante così come l’anello esterno del coperchio del fondello.