Con l’inizio della stagione turistica Richard Mille è tornato a concedersi il lusso di una residenza estiva in Costa Smeralda, a Porto Cervo. “Place to be” di assoluto rigore, presidiato con attenzione attraverso un pop-up store dal sapore stagionale.

Boutique Richard Mille Porto Cervo
Pareti nei toni crema, riecheggianti i colori della pietra locale. Moquette beige, ad emulare la sabbia della spiaggia. E poi metallo a finitura setosa e vetro craquelet. Elementi di stile scelti dai designer per gli interni della boutique Richard Mille di Porto Cervo.

Da tre anni a questa parte il rito si ripete. Quando attorno alla Costa Smeralda le temperature incominciano a salire, i turisti iniziano ad intraprendere la loro annuale e rituale migrazione. Perché questo angolo di Sardegna, situato all’estremo nord, è storicamente una delle mete più al centro del fenomeno del pendolarismo vacanziero mondiale. Quello che conta, ossia quello dall’alta capacità di spesa. Tanto che, non a caso, trovare una boa libera per l’ormeggio in alta stagione è un autentico miraggio. Specie se ad attraccare in quel di Porto Cervo sono mega yacht da 50 metri e più. Qui, la regola, non certo l’eccezione. Va da sé, per logica conseguenza, che dove il livello di concentrazione di soggetti alto spendenti sale sopra la media, l’industria dei beni di lusso, a sua volta, cerca un solido approdo. Perché presidiare queste località, anche se per pochi mesi all’anno, può fare la differenza. Dal punto di vista del fatturato così come da quello dell’immagine. Ragione per la quale, tre anni fa, Richard Mille ha inaugurato un piccolo pop-up store nella rinomata Piazzetta. Destinazione ormai classica dei cultori del brand.

Nonostante il pop-up store garantisca la sua presenza in Piazzetta da tre anni, Richard Mille non è certo nuovo a Porto Cervo. In precedenza la marca ha sempre infatti presidiato la location con un “gazebo” all’interno del Villaggio Harrods al Porto Vecchio.

Boutque piazzetta porto Cervo
Pulito, essenziale, minimalista, mono-vetrina. Questo il pop-up store di Richard Mille affacciato da tre anni a questa parte nella celebre Piazzetta di Porto Cervo.

Pop-up store, o temporary store, che dir si voglia. Perché la sostanza non cambia. La ragione è semplice e direttamente collegata a quanto detto. Porto Cervo vive e dà il suo meglio durante la stagione estiva, per poi entrare in uno stadio semi dormiente durante tutto resto dell’anno. Da qui l’esigenza, e il senso, di una boutique monomarca ad “apertura parziale”. Che possa insomma presidiare il territorio quando serve, contenendo al contempo i costi quando invece il gioco non vale la candela. Esattamente la filosofia scelta da Richard Mille ed applicata in Costa Smeralda, dove la stagione commerciale dello store si protrae non a caso dai primi di giugno fino alla seconda metà di settembre. Una stagionalità limitata resa possibile e sostenibile da un’intelligente forma di sinergia con la boutique milanese di Via Della Spiga, l’unica, permanente, presente sul suolo nazionale. Della quale il punto vendita di Porto Cervo si trasforma in una sorta di spin off. Stessa regia (il responsabile è il medesimo), stessa visione. Seppure la clientela sia diametralmente differente e, di conseguenza, anche la vendita al banco. Da una parte benestanti uomini d’affari, sempre di corsa, a Milano. Dall’altra, possidenti vacanzieri, dai ritmi più compassati, a Porto Cervo. Tutti però accomunati dal desiderio di mettere le mani sui pezzi più ambiti e introvabili della stagione.

collezione Bonbon Richard Mille
Per la stagione estiva 2019, spazio a colorati dolci giganti ed a dimensione reale. Elementi di design realizzati ad hoc per incuriosire ma anche per celebrare la nuovissima collezione Bonbon.

A cambiare però, oltre alla tipologia della clientela, è spesso anche la nazionalità e quindi il gusto. Da qui l’esigenza di saper leggere con anticipo le esigenze dell’acquirente tipo, in modo da dirottare in maniera mirata verso la Piazzetta di Porto Cervo le referenze più indicate. Sempre e comunque con la sicurezza che in caso di richieste particolari – e, naturalmente, di disponibilità di pezzi su Milano – il brand è in grado di movimentare qualsiasi modello a tempo di record, entro cioè le 24 ore. Un servizio non da poco, ma rigorosamente scontato per una realtà di livello come Richard Mille. Che per la stagione 2019 ha tra l’altro cambiato look per l’occasione al proprio pop-up store in Costa Smeralda per celebrare a dovere l’arrivo dei primi pezzi della collezione Bonbon (leggi qui il servizio dedicato), autentico must per l’anno in corso. Dieci colorate ed inaspettate referenze, ognuna limitata a 30 esemplari, a tema candy & fruit. Apparentemente perfette per incontrare il gusto della movida esuberante di questo angolo di Sardegna.

Scegliere con attenzione modelli e collezioni da destinare al pop-up store di Porto Cervo (la boutique ospita non più di 10/15 referenze) è cruciale. Perché qui la clientela è unica. Per gusto, abitudini e possibilità di spesa.

collezione Bonbon
Uno dei dieci differenti esemplari della collezione Bonbon. Il modello RM 07-03 Marshmallow. Automatico con cassa in ceramica TZP lavanda e ceramica ATZ bianca. Il quadrante, in titanio grado 5 e oro rosso, è smaltato a mano.