È il 15 novembre 1919. Per la prima volta sulle pagine del registro di magazzino della Maison Cartier di Parigi compare in bella calligrafia un inedito nome che corrisponde a 4 nuovi esemplari di orologio da uomo. Altri due verranno iscritti appena pochi giorni dopo.

I modelli resteranno sotto le luci delle vetrine della boutique di Rue de la Paix per una media di sole tre settimane, un tempo brevissimo prima di diventare l’oggetto del desiderio dei clienti parigini, un parentesi veloce che precede il tripudio del grande successo. Da allora sarà Tank Forever, una vera egemonia che dalla Francia passerà oltre mare alla volta dell’Inghilterra e degli Stati Uniti.

Tank Cartier: Nel 2017 Il Tank Cartier compie 100 anni dalla sua ideazione. Nella foto alcuni modelli che hanno fatto la storia dell’orologeria.
Nel 2017 Il Tank Cartier compie 100 anni dalla sua ideazione. Nella foto alcuni modelli che hanno fatto la storia dell’orologeria.

Ancora una volta Louis Cartier (come era stato per il Santos e come sarà con le Pendole Misteriose e con tutto l’universo delle creazioni di alta gioielleria) getta il seme della sua creatività visionaria e coglie l’attimo perfetto per costruire qualcosa di unico che cambierà il mondo. Louis amante ed appassionato d’arte, Louis perfettamente in equilibrio tra classicismo e modernità, respira l’energia delle rivoluzioni culturali ed artistiche di quegli anni.

  • In equilibrio tra la massima arte gioielliera e la più virtuosa meccanica del tempo, le pendole firmate Cartier sono da sempre considerate uno dei pilastri della tradizione della Maison.
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Orologio da polso Tank L.C. extra piatto –  Cartier Parigi, 1977 – Oro, uno zaffiro cabochon, bracciale in pelle.

Tra le forme pure ed essenziali del cubismo, le linee architettoniche di Le Corbusier e di Auguste Perret, le mille geometriche di Piet Mondrian, non potevano che essere due lati di un quadrato che si prolungano verso il basso e l’alto ( che tanto assomigliano ai cingoli che incorniciano il corpo centrale dei carri armati blindati britannici che liberano l’Europa dalla Prima Guerra Mondiale), a divenire il simbolo distintivo di un segnatempo, il Tank, che avrebbe a sua volta rappresentato una nuova era nell’orologeria.

Tank Carter: nell'immagine 3 modelli - Orologio da polso Tank “Large Curved JJC” - Cartier Londra, 1973 - Oro, uno zaffiro sfaccettato, bracciale in pelle. Orologio da polso Tank L.C. extra-piatto - Cartier, circa 1982 - Oro giallo e rosa, diamanti taglio 8/8, un diamante con culasse in vista sulla corona, madreperla, bracciale in tessuto. Orologio da polso Tank Must de Cartier - Cartier, circa 1982 – Vermeil (argento 925 placcato oro), uno spinello blu cabochon sintetico, bracciale in pelle.
Orologio da polso Tank “Large Curved JJC” - Cartier Londra, 1973 - Oro, uno zaffiro sfaccettato, bracciale in pelle. Orologio da polso Tank L.C. extra-piatto - Cartier, circa 1982 - Oro giallo e rosa, diamanti taglio 8/8, un diamante con culasse in vista sulla corona, madreperla, bracciale in tessuto. Orologio da polso Tank Must de Cartier - Cartier, circa 1982 – Vermeil (argento 925 placcato oro), uno spinello blu cabochon sintetico, bracciale in pelle.

Con il Tank “Ordinaire” (appellativo del 1956, generalizzato poi nel 1965), Cartier compì un miracolo per quell’epoca, proponendo una soluzione al problema di integrazione delle anse e la scelta di brancard piatti e di angoli vivi, con la loro elegante essenzialità, fu quanto mai rivoluzionaria.

Non solo. Piccoli ma fondamentali codici, furono instillati come in una pozione magica, a disegnare il volto di un orologio che per sempre avrebbe rappresentato lo spirito del tempo.

Numeri romani a raggiera, la minuteria chemin de fer  e lancette “a pomme” in acciaio azzurrato (apparse in casa già nel XIX secolo) poi declinate nel corso del tempo a forma di gladio. E un tocco in più, come una sfida di conferma, per dire al mondo che nonostante la lunga riflessione nella meccanica del tempo, Cartier non tradiva la sua origine: lo zaffiro blu cabochon per ornare la corona di carica perlata restava il delicato manifesto ( insieme all’oro e platino scelti come materiali della cassa) dell’ essenza gioielliera della Maison.

Nel 1972 sul set di Notte sulla città, Alain Delon si accorge divertito che il suo orologio prediletto, il Tank Arrondie, è anche quello del suo regista preferito, Jean-Pierre Melville.
Nel 1972 sul set di Notte sulla città, Alain Delon si accorge divertito che il suo orologio prediletto, il Tank Arrondie, è anche quello del suo regista preferito, Jean-Pierre Melville.

E come il tempo muta e si dilata a seconda delle nostre percezioni, così il Tank Cartier che ne rappresenta lo spirito, ha vissuto mille primavere, vestendosi sempre di nuove variazioni ma restando padrone di se stesso, senza mai tradirsi e sconfessare la propria identità di origine.

Così essenziale, appunto, da assumere lungo un secolo, sempre nuove espressioni sul proprio volto, acquistando ora una presenza più discreta (diminuendo il calibro dalle 9 linee originali del movimento e abbracciando anche il movimento al quarzo), ora più imponente e marcata (con calibri superiori ed un movimento a 10 linee).

Alcune novità per il 2017 tributo al centenario del Tank Cartier.
Alcune novità per il 2017 tributo al centenario del Tank Cartier.

Louis Cartier non si fermò alla prima intuizione, non si “riposò” su quei brancard rivoluzionari, ma percorse senza sosta la ricerca estetica indagando il profilo, lo stile e la forma del suo orologio invincibile.

E a sua volta più tardi, dagli anni ’70 in poi, il magico French Touch del Tank si è mantenuto vivo e più forte che mai, aggiungendo complicazioni, declinandosi in inedite famiglie, valicando le epoche, e giungendo fino a noi, oggi, con nuovi modelli impazienti di vivere un’altra avventura in questo nostro terzo Millennio.

A 100 anni dalla sua nascita, come lo spirito del tempo l’audace Tank si mostra per sempre e continua la sua strada dritta e sicura come le prime celebri linee rette che lo hanno ispirato. In marcia verso il futuro. Buon compleanno!

La prima modifica che Louis Cartier attua sul Tank Ordinaire, arriva a distanza di brevissimo tempo e riguarda la forma dell’orologio. Nel Tank Cintrée del 1921 la cassa è resa più ergonomica ed in sintonia con la linea naturale del polso; dolcemente incurvata,  si fonde così con la dinamica del bracciale  che  osservato da un lato acquista le sembianze di un cerchio. Tank Cintrée fin da subito acquista un’allure più audace ed una presenza scenica più forte del suo predecessore. Per il 2017 Cartier svela due nuovi modelli scheletrati, ciascuno  in edizione limitata a 100 esemplari. Accanto alla variante in oro rosa, quella in platino scelta dalla casa parigina richiama subito alla mente l’innata e fedele passione di Louis Cartier “gioielliere” per il nobile materiale.
  • Tank Cintrée scheletrato, modello in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale – 9917 MC – Edizione limitata a100 esemplari.
  • Tank Cintrée scheletrato, modello in platino. Movimento meccanico a carica manuale – 9917 MC – Edizione limitata a 100 esemplari.
Il Tank Louis Cartier vede la luce per la prima volta nel 1922 subito dopo la nascita del Tank Cintrée del 1921. Con il Tank L.C. la cassa sfugge alla forma quadrata, scegliendo consapevolmente il rettangolo come geometria del proprio volto. Con i suoi angoli smussati e la forma arrotondata della cima degli attacchi, l’orologio trova un nuovo equilibrio tra la radicalità delle linee rette del modello originario e la dolcezza delle curve, incarnando l’immagine e lo stile della sua epoca e l’Art Déco. Nelle foto i modelli della famiglia Tank Louis Cartier della nuova collezione 2017.
  • Tank Louis Cartier, modello piccolo in oro rosa ornato di diamanti taglio brillante. Movimento meccanico a carica manuale – 8971 MC.
  • Tank Louis Cartier, modello grande in oro rosa  ornato di diamanti taglio brillante, modello piccolo e grande in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale – 8971 MC.
  • Tank Louis Cartier, modello piccolo in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale – 8971 MC.
Tank Française, modello medio in acciaio ornato di diamanti taglio brillante. Movimento a quarzo.
Tank Française, modello medio in acciaio ornato di diamanti taglio brillante. Movimento a quarzo.
Dopo gli anni 30, nel 1996, nasce una nuova famiglia, quella che porta il nome di Tank Française. L’emblematico orologio rappresenta infatti una nuova fase della ricerca estetica, tecnica e funzionale del Tank e non solo più una reinterpretazione di modelli precedenti. Quello stesso anno al SIHH di Ginevra viene presentato nelle varianti in oro e in oro ed acciaio con una vasta gamma di proposte per quanto riguarda la meccanica del movimento (meccanico, automatico, al quarzo e con versione cronografo dotata di Chronoflex).
È un ritorno alle origini, all’idea primaria del cosiddetto bracelet-montre da cui Louis Cartier era partito, fedele alla sua tradizione creativa. Qui è il bracciale in metallo, inteso come un gioiello a costruire la base del progetto; al suo interno viene inserito un orologio la cui cassa integrata cela allo sguardo le sue capacità funzionali sotto le sembianze di una estetica comune con le maglie del bracciale stesso. I due elementi sono così inscindibili, permettono una perfetta continuità di linee e forme ed una unità stilistica che rende il Tank Française l’oggetto di culto dagli anni ’90 a venire. Nelle foto i  modelli della famiglia Tank Française della nuova collezione 2017.
Tank Américaine, modello grande in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica.
Tank Américaine, modello grande in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica.
Nel 1989 contemporaneamente alla caduta del muro di Berlino e all’inizio della nuova era di egemonia degli Stati uniti, nasce il Tank Américaine. Più massiccio, con brancard meno piatti, lati trasversali più attenuati ed una forma rettangolare più compatta del suo predecessore a cui comunque si ispira (il Tank Cintrée), è il primo orologio Cartier con cassa arcuata e impermeabile ( una qualità importante con la quale la Maison aumenta la sua autorevolezza orologiera). La sua corona di carica sceglie una nuova geometria, quella poligonale piatta, e la fibbia pieghevole diventa regolabile per adattarsi perfettamente alla misura del polso (evoluzione compiuta già in altri modelli dal 1988). Due versioni saranno ricordate per sempre nella storia: nel 1994 Tank Américaine adotta il Chronoflex ( uno dei movimenti al quarzo più piccoli al mondo, creato da Piaget, che riunisce funzioni come calendario perpetuo, cronografo rattrappante, contatore dei 30 minuti e delle 12 ore e cambiamento rapido del fuso orario).  Nel 1995 la versione full white gold, con cassa e bracciale in oro bianco, sarà un tributo alla vera eleganza discreta e sussurrata in controtendenza con i trend più effimeri della moda e dei suoi eccessi. Nelle foto i  modelli della famiglia Tank Américaine della nuova collezione 2017.
Photo Credits: Eric Sauvage © Cartier